Maltempo Sicilia, frane e esondazioni: al via lavori per 137mila euro a Gangi

A Gangi, nel Palermitano, primi interventi urgenti di protezione civile per 137mila euro dopo l'eccezionale ondata di maltempo dello scorso anno

MeteoWeb

A Gangi, nel Palermitano, primi interventi urgenti di protezione civile per un importo di 137mila euro dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’intero territorio siciliano tra ottobre e novembre dello scorso anno. La Giunta regionale aveva dichiarato lo stato di calamità naturale e, successivamente, il Governo nazionale lo stato di emergenza.

Il progetto prevede l’intervento di pulitura su alcune porzioni del torrente Gangi che, a causa delle abbondanti precipitazioni, in alcune zone era esondato con un effetto dirompente creando allagamenti, smottamenti diffusi e frane con i detriti che avevano invaso le strade.

Dopo alcuni sopralluoghi i tecnici del dipartimento regionale della Protezione civile avevano individuato le zone in cui effettuare gli interventi: sul torrente Gangi in contrada Sacupo, in contrada Piano, in contrada Piano Vuoci, in prossimità dell’attraversamento sulla strada provinciale 62; in contrada Terrati in prossimità del depuratore comunale e in contrada Casalgiordano-Terrate.

I lavori inizieranno la prossima settimana e il Comune di Gangi si è impegnato a rendere disponibili in tempi brevi le eventuali aree di proprietà privata che potessero essere interessate nella esecuzione dei lavori, che saranno effettuati dalla ditta ‘Ecol 2000 Srl’ di Messina. “L’approssimarsi della stagione invernale – dice il sindaco di Gangi, Francesco Migliazzo – ha reso necessario e ormai indispensabile l’intervento di pulizia degli alvei del nostro torrente”.