Fiume Ticino sempre su livelli critici a Pavia, dove è esondato nella località di Borgo Ticino, mentre la piena del Po sta transitando ora nel Pavese ed è attesa nelle prossime ore nel Lodigiano, nel Cremonese e nel Mantovano, zone dove si verificano i primi allagamenti delle aree golenali. Lo segnala l’ultimo report della Sala operativa della Protezione civile della Lombardia. Per quanto riguarda il Ticino i livelli sono ancora in crescita ed e’ stata superata la soglia di elevata criticita’ a Ponte dell’Impero.
A Pavia esondazione in via Milazzo (localita’ Borgo Ticino) a causa del rigurgito del Fiume Po, il cui picco di piena e’ transitato in queste ore a valle del Ponte della Becca (dove e’ previsto che i livelli resteranno sopra la soglia di elevata criticita’ fino a questa sera). Nessuna criticita’ nel comune di Pavia, mentre a Linarolo Po (PV) e’ segnalato un danneggiamento all’argine.
Il Po con la sua piena ha superato le soglie 2 (moderata), in gran parte delle stazioni sull’asta lombarda, superata la soglia 3 (elevata) nel tratto pavese dove in questo momento e’ in transito il picco di piena (Spessa Po). Nelle prossime 24-36 ore sono attesi superamenti di soglia 3 (elevata) nel tratto lodigiano, cremonese e mantovano. In Provincia di Pavia sono state allagate tutte le aree golenali aperte, e sono segnalati allagamenti nella frazione Lambrinia di Chignolo Po dove sono stati posizionati i sacchi di sabbia.
Una persona e’ rimasta isolata tra i comuni di Sommo e Bastida Pancarana. Segnalata una rottura degli argini a Sartirana. In Provincia di Cremona si sono allagate le prime golene aperte, i sindaci dei comuni interessati hanno ordinato l’evacuazione delle golene. A Casalmaggiore, dove la situazione e’ piu’ critica, allagata anche una golena chiusa. Nel Mantovano allagate le prime golene aperte, attivata la fase di attenzione e il monitoraggio da parte dei volontari. Quanto ai laghi, sul Lago Maggiore i livelli sono in crescita a Sesto Calende e sopra il livello di massima regolazione, sul Lago di Como i livelli sono in ‘moderata criticita”, ma gia’ dalla mattina di oggi le portate in uscita dal lago sono maggiori delle portate in ingresso dei bacini di monte: i livelli sono stazionari con tendenza alla diminuzione. I modelli prevedono per domani un’ulteriore diminuzione. “Tra oggi e domani – spiega l’assessore al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni – le previsioni meteo indicano qualche annuvolamento ma senza significative precipitazioni”.


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