Maltempo Trentino: lavori per le riaperture delle statali 240 e 350 

Tecnici della Provincia di Trento al lavoro per verificare la stabilità del monte Brione da cui ieri si è staccata una frana che ha provocato la chiusura di due strade

Tecnici della Provincia di Trento oggi al lavoro per verificare la stabilita’ del monte Brione da cui ieri si e’ staccata una frana che ha provocato la chiusura della statale 240 di Loppio e Val di Ledro tra Riva del Garda e l’intersezione con la statale 249 in localita’ Lido di Arco. Oggi il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, accompagnato dai vertici della Protezione civile, ha effettuato un sopralluogo.

Fugatti ha incontrato il sindaco di Arco, Alessandro Betta, e il vice sindaco di Nago Torbole, Luigi Masato, rassicurandoli sull’impegno della Provincia nel mettere in sicurezza la zona e riaprire la strada.

“Siamo consapevoli dell’importanza di questa arteria stradale – ha detto Fugatti – e i nostri tecnici sono gia’ al lavoro per verificare la stabilita’ della montagna e definire il programma degli interventi da attuare nel piu’ breve tempo possibile”. Sulla zona interessata dalla frana sono in corso, con i geologi provinciali e rocciatori di aziende specializzate, controlli per accertare la stabilita’ della parete.

A questi fara’ seguito la decisione di quali interventi adottare per la rimozione dell’eventuale ulteriore materiale roccioso instabile e il ripristino delle opere di difesa. Prima del sopralluogo al Monte Brione, il presidente Fugatti si e’ recato in localita’ Dietrobeseno per prendere visione anche della frana caduta sulla strada statale 350 di Folgaria – Val D’Astico. Allo stato attuale dei lavori si prevede di poterla riaprire al traffico entro il tardo pomeriggio di domani. Lungo la statale 350 di Folgaria-Val D’Astico vige pero’ ancora il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, tra localita’ Lastebasse e Carbonare di Folgaria.