Polmonite, informarsi è la prima forma di prevenzione: la miniserie con Ale&Franz [VIDEO]

La polmonite non è un malanno di stagione: a sensibilizzare sul tema la miniserie con Ale&Franz

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Una miniserie per sensibilizzare sul tema della prevenzione della polmonite: questo l’obiettivo delle video pillole che vedono i due attori Ale&Franz prestare il volto a Polmo&Nite, due simpatici batteri che dialogano tra loro ironizzando sulla disinformazione e sul rischio che ancora oggi è sottovalutato quando si parla di questa patologia.

Una corretta informazione, infatti, è la prima forma di prevenzione, lo dicono i numeri: i ricoveri per la polmonite sono aumentati del 6% nel 2017 rispetto al 2016, confermando che si tratta di una malattia grave e pericolosa.

Già da una ricerca condotta da AstraRicerche per conto di Pfizer era emerso, oltre ad un elevato grado di disinformazione intorno alla polmonite, anche un problema di sottovalutazione del rischio e della gravità della malattia stessa, in particolar modo con riferimento ai soggetti più colpiti ovvero gli over 65 (solo 1 anziano su 10 ha la percezione di poter contrarre personalmente la malattia).

Complici di questa inconsapevolezza sono alcuni falsi miti su come prevenire malattie gravi come la polmonite, tanto che per 4 persone su 5 è sufficiente mantenersi genericamente in buona salute e per 1 su 3 basta lavarsi le mani. Per questo Pfizer prosegue il suo impegno nella sensibilizzazione del pubblico su queste tematiche.

Nella miniserie video Polmo&Nite il duo comico Ale&Franz dà volto e voce ai batteri responsabili della malattia, gli unici veri esperti che possano disquisire di sé stessi. Indossare la maglia della salute o lavarsi spesso le mani non sono misure di prevenzione efficaci per ridurre il rischio di ammalarsi, Polmo&Nite lo sanno e un’informazione non corretta gioca a loro favore, facilitando loro l’attacco ai propri bersagli in tutti e 4 gli episodi della serie.

Da un fantomatico quartier generale della polmonite, Polmo&Nite decidono come colpire le loro vittime. Ricevono le immagini delle situazioni potenzialmente rischiose – dal bar dove gli anziani giocano a carte, dal cinemadove i nonni portano i nipotini, dal cantiere dove gli anziani osservano i lavori, dal parco dove si suda e si prende freddo, scelgono l’arma – dallo starnuto al colpo di tosse – e lanciano l’attacco con un grosso pulsante rosso dalla plancia nella sala comandi.

Rivolgersi al proprio medico è necessario per informarsi adeguatamente sui metodi di prevenzione della polmonite e alla fine di ogni episodio di Polmo&Nite, Pfizer rinnova l’invito a farlo.

La polmonite rimane una malattia molto diffusa, nonché una delle principali cause di morte in Italia, provocando ogni anno più vittime degli incidenti stradali. Se nel 2016 sono state 1.254 le persone che hanno perso la vita sull’asfalto, nello stesso anno sono morte 10.837 persone per polmoniti, di cui il 97% sono anziani oltre i 65 anni.

SULLA POLMONITE

L’agente patogeno più frequente nelle polmoniti è lo pneumococco (Streptococcus Pneumoniae): si può affermare che circa il 30-50% delle CAP (Polmonite acquisita in comunità) negli adulti nei Paesi Occidentali è da attribuire allo pneumococco.

Lo pneumococco (o Streptococcus Pneumoniae) è un batterio presente normalmente nel corpo umano a livello del naso-faringe. È generalmente innocuo ma in alcune circostanze, in particolare nei soggetti più deboli, se si diffonde dal naso-faringe verso i polmoni, le orecchie e le meningi cerebrali può provocare alcune gravi patologie.

Il rischio di contrarre la polmonite da pneumococco aumenta con l’aumentare dell’età ed è un fenomeno ben noto e documentato.

L’incremento dell’età media della popolazione, il conseguente aumento delle comorbilità, l’antibiotico-resistenza rappresentano i tre fattori fondamentali che incidono sulla persistenza delle dimensioni e del peso delle patologie legate allo Streptococcus Pneumoniae negli ultimi decenni.