Terremoto Albania: salgono a 47 i morti, 150 posti disponibili negli ospedali della Puglia

Sale a 47 il bilancio delle vittime del violento terremoto in Albania: gli ultimi quattro corpi ritrovati sono quelli di una mamma con i suoi tre bambini

MeteoWeb

Sale a 47 il bilancio delle vittime del violento terremoto in Albania. Gli ultimi quattro corpi ritrovati sono quelli di una mamma con i suoi tre bambini, estratti dalle macerie della loro villetta di tre piani a Durazzo dai vigili del fuoco italiani. Ci sarebbe ancora un disperso.

Ambasciatore d’Italia nelle zone terremotate

Solidarietà e vicinanza dell’Italia al popolo albanese colpito dal devastante terremoto di martedì notte: è questo il messaggio trasmesso dall’ambasciatore italiano a Tirana Alberto Cutillo, il quale oggi ha visitato alcune zone terremotate a Durazzo.

A fianco dei vigili di fuoco italiani, impegnati presso una villa di tre piani crollata, in un’operazione di ricerca di un’intera famiglia dispersa, Cutillo ha dichiarato che “questo terremoto ha scosso anche l’Italia. Ci ha veramente toccati profondamente. Siamo qui da amici per fare il possibile. Il presidente italiano del Consiglio – ha aggiunto – e’ in contatto con il premier albanese, e ha dato ordine di fare tutto il possibile a seconda delle esigenze”.

150 posti disponibili negli ospedali in Puglia

Sono 150 i posti disponibili negli ospedali pugliesi per accogliere, qualora ce ne fosse bisogno, le persone rimaste ferite nel sisma che ha colpito l’Albania. Ne da’ notizia la Regione precisando che attualmente c’e’ un ferito politraumatizzato alla testa ricoverato nel Policlinico di Bari.

L’uomo e’ arrivato ieri sera a bordo di un elicottero partito da Tirana. Non e’ stato invece possibile completare il trasporto di un’altra giovane donna politraumatizzata perche’ le sue condizioni si sono aggravate. Oggi si dovra’ procedere a un ulteriore censimento delle strutture ospedaliere disponibili, evidenzia la Regione, anche in seguito al crollo di una parte del Pronto soccorso dell’ospedale di Durazzo, dopo un ulteriore scossa di terremoto.