Terremoto Albania: la Toscana mette a disposizione 149 posti letto per i pazienti gravi

La Toscana è pronta a mettere a disposizione 149 posti letto per rispondere alle eventuali necessità derivanti dagli effetti del terremoto che ha colpito l'Albania

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La Toscana è pronta a mettere a disposizione 149 posti letto per rispondere alle eventuali necessità derivanti dagli effetti del terremoto che ha colpito l’Albania. Inoltre la nostra Regione rende disponibile un elicottero e ha messo in stato di preallerta una sorta di pronto soccorso mobile che potrà essere attivato sul posto. E’ questo l’esito della ricognizione effettuata oggi dalla Centrale Operativa 118 di Pistoia-Empoli su richiesta della Protezione civile nazionale.

“Attualmente i pazienti gravi, che non possono essere curati sul posto, vengono ospitati soprattutto nelle strutture delle regioni più vicine come la Puglia – ha spiegato il dottor Piero Paolini, direttore della Centrale operativa 118 Pistoia e Empoli e referente sanitario regionale per le grandi emergenze – Ma in questa condizione di continua allerta a causa del ripetersi di scosse di notevole entità, ci è stato chiesto di verificare la disponibilità di posti letto specie di terapia intensiva per far fronte a eventuali necessità.

Ne abbiamo individuati 67, cui si aggiunge la disponibilità di un posto in neurochirurgia, di un posto nel reparto grandi ustionati, di 33 in reparti di chirurgia generale e di 47 in medicina. In tutto sono 149 posti. Inoltre abbiamo messo a disposizione un elicottero con abilitazione al volo notturno e al sorvolo in mare che è di base al Cinquale di Massa. E’ stato infine preallertato il modulo sanitario regionale: si tratta di una tensostruttura che potrà essere montata in loco e funzionare come un pronto soccorso anche a orientamento pediatrico (ci sono infatti anche colleghi del Meyer)”.La Toscana è in prima fila nel gestire l’emergenza del terremoto in Albania sotto il profilo sanitario. La Centrale Operativa 118 di Pistoia-Empoli si alterna con quella di Torino per gestire le evacuazioni di pazienti dalle zone terremotate dell’Albania verso l’Italia. Ieri questo compito era toccato alla Centrale operativa toscana, oggi alla centrale del capoluogo piemontese.