Allerta Meteo, pesante avviso della protezione civile: violento ciclone in arrivo al Sud, allarme per la Sardegna [MAPPE e BOLLETTINI]

Nuova allerta Meteo della protezione civile per domani: violento ciclone in arrivo al Sud, allarme per la Sardegna, tutti i dettagli e le mappe

MeteoWeb

Allerta Meteo – Una nuova perturbazione proveniente dal nord-Africa si porterà domani sul Mediterraneo occidentale e causerà precipitazioni, anche intense e temporalesche, sulla Sardegna. I venti dai quadranti settentrionali ed orientali rinforzeranno sulla Liguria e sulle due isole maggiori. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

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L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, martedì 3 dicembre, venti di burrasca o di burrasca forte dai quadranti settentrionali sulla Liguria, specie sui settori centro-occidentali. Dal mattino di domani, mercoledì 4, previste precipitazioni, anche a carattere di rovescio o forte temporale, sulla Sardegna, specie sui settori meridionali ed orientali; i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Domani attesi, inoltre, venti forti o di burrasca, con raffiche di burrasca forte, sulla Sardegna e sui settori meridionali ed orientali della Sicilia, con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 4 dicembre, allerta arancione sui settori meridionale e centro-orientale della Sardegna e allerta gialla sui settori meridionale del Veneto e nord-orientale della Sardegna, sull’area orientale dell’Emilia-Romagna, sul versante ionico della Calabria e sul settore orientale della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, martedì 03 dicembre 2019

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali di Sicilia e Calabria, sui settori orientali e meridionali della Sardegna e sulla Puglia meridionale, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Sicilia nord-orientale, Calabria ionica e Sardegna orientale.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale diminuzione, anche sensibile, le massime sulle regioni centrali adriatiche e nei valori serali su tutte le regioni centro-settentrionali.

Venti: di burrasca settentrionali con raffiche di burrasca forte sulla Liguria centro-occidentale; forti nord-orientali con raffiche di burrasca sull’alto versante adriatico, in estensione ai versanti occidentali della Toscana, alto Lazio, settori tirrenici meridionali e dalla serata ai settori ionici di Calabria centro-meridionale e Sicilia; forti dai quadranti orientali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca sui settori settentrionali e meridionali dell’isola.

Mari: molto mosso il Mar Ligure, fino ad agitato il settore di Ponente; molto mossi Mar di Sardegna, l’Adriatico centro-settentrionale, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio; tendenti a molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno e l’Adriatico meridionale.