Cambiamenti climatici responsabili dei più costosi disastri del 2019

I cambiamenti climatici hanno avuto un ruolo determinante in almeno 15 eventi catastrofici che nel 2019 sono costati almeno un miliardo di dollari in danni ciascuno e nella metà dei casi almeno 11 miliardi di dollari

I cambiamenti climatici hanno avuto un ruolo determinante in almeno 15 eventi catastrofici che nel 2019 sono costati almeno un miliardo di dollari in danni ciascuno e nella metà dei casi almeno 11 miliardi di dollari. A fare i conti del clima sempre più estremo e accompagnato da fenomeni violenti è l’organizzazione Christian Aid, che ha monitorato una serie di eventi meteorologici estremi come inondazioni, tempeste, siccità e incendi, con relativi danni all’ambiente e ingenti perdite di vite umane.

L’uragano Dorian, che lo scorso agosto ha devastato le Bahamas nord-occidentali, ad esempio, ha provocato danni per almeno 11 miliardi di dollari e le inondazioni nel Midwest e nel Sud degli Stati Uniti sono costate, sommando i danni registrati tra marzo e giugno, circa 12,5 miliardi di dollari.

L’India ha subìto perdite per oltre 18 miliardi di dollari a causa del ciclone Fani e di inondazioni (e Christian Aid sottolinea che queste stime coprono solo le perdite assicurate). Alla Cina il tifone Lekima è costato almeno 10 miliardi di dollari in danni e una simile cifra è calcolabile per le inondazioni che si sono verificate tra giugno e agosto.

Le inondazioni in Argentina e Uruguay lo scorso gennaio hanno costretto 11mila persone ad abbandonare le loro case, il ciclone Idai ha ucciso 1.300 persone in Zimbabwe, Mozambico e Malawi lo scorso anno, mentre in India una fase monsonica più violenta della norma è costata la vita a 1.900 persone. Solo pochi esempi, che complessivamente fanno capire la portata dell’emergenza, anche se “il numero delle vittime è stato certamente sottostimato”, avvertono gli autori dello studio pubblicato oggi.