Previsioni Meteo Aeronautica Militare fino a venerdì 13 dicembre: temperature in diminuzione, arriva la neve

Le previsioni meteo sull'Italia per dopodomani e fino a venerdì 13 dicembre secondo il servizio meteo dell'Aeronautica militare

MeteoWeb

Il tempo previsto sull’Italia per dopodomani e per i successivi quattro giorni, secondo il servizio meteo dell‘Aeronautica militare.

Lunedì 9 dicembre

Nord: molte nubi compatte sulle aree alpine ed Emilia-Romagna con precipitazioni associate, nevose sulla catena alpina oltre i 1000-1200 metri, più diffuse sui rilievi valdostani; dalla serata fenomeni in assorbimento sul settore emiliano-romagnolo con ampie schiarite; estesa copertura nubi medio-bassa al primo mattino su gran parte del restante settentrione, ma in successivo, rapido dissolvimento a partire dalle relative aree occidentali con spazi di sereno sempre più ampi. Al primo mattino e dopo il tramonto formazione di foschie dense sulle aree pianeggianti.

Centro e Sardegna: all’inizio cielo molto nuvoloso o coperto sulle regioni tirreniche, Marche, Umbria e rilievi abruzzesi con piogge sparse, rovesci e locali temporali, in riduzione da fine giornata con estese aperture serali su Sardegna nordorientale, Toscana e Lazio; velature anche spesse sul restante territorio dell’Abruzzo, con ulteriori annuvolamenti più significati associati a qualche piovasco atteso dalle ore serali.

Sud e Sicilia: molte nubi consistenti su Campania, aree tirreniche di Basilicata, Calabria e Sicilia, nonché su Molise, Salento e settore orientale siculo, con piogge e rovesci associati, a prevalente carattere temporalesco sulle relative zone ioniche; cielo poco nuvoloso o con spesse velature sul restante meridione.

Temperature: minime in lieve flessione sulle aree alpine confinali, Liguria e Sicilia tirrenica; in tenue rialzo su aree pedemontane piemontesi, Lombardia, pianura veneta, Romagna, Sardegna occidentale, Toscana centromeridionale, nord Marche, Umbria e sui rilievi appenninici centromeridionali; stazionarie altrove; massime in diminuzione sui rilievi alpini confinali, bassa Romagna, Sardegna orientale, Campania meridionale e sulle regioni ioniche; in aumento sulla pianura padana; senza variazioni di rilievo sul resto del Paese.

Venti: forti nordoccidentali con raffiche di burrasca forte sulle aree alpine occidentali e sulla Sardegna; generalmente deboli dai quadranti occidentali sul resto del Paese, ma con decisi rinforzi di maestrale dal pomeriggio sulle aree tirreniche peninsulari e sulla Sicilia.

Mari: da molto mosso ad agitato il mar di Sardegna, tendente a divenire molto agitato dal pomeriggio; da molto mossi ad agitati al largo Mar Ligure, canale di Sardegna, Tirreno e stretto di Sicilia; molto mosso il basso Ionio; da poco mossi a mossi i restanti bacini.

Martedì 10 dicembre

Ancora residue deboli nevicate sui rilievi confinali alpini e condizioni di maltempo sulle regioni meridionali e su quelle centrali adriatiche, con piogge, temporali e neve sull’appennino abruzzese; cielo generalmente sereno sul restante settentrione e centro.

Mercoledì 11 dicembre

Graduale miglioramento sul settore centrale adriatico ed al sud, seppur con residui fenomeni al mattino su Calabria ionica e Sicilia tirrenica; tempo che invece peggiora gradualmente al centro-nord con neve dal pomeriggio sulle zone alpine e prealpine e piogge serali su Liguria, restante Lombardia, Emilia, nord Toscana e Sardegna centrosettentrionale.

Giovedì 12 e venerdì 13 dicembre

Giovedì maltempo su rilievi alpini occidentali, levante ligure, Lombardia orientale, Triveneto, Emilia-Romagna, regioni tirreniche, Marche e zone montuose umbre e sul settore costiero meridionale adriatico con fenomeni sparsi, nevosi già a quote basse sulle relative aree settentrionali e sui rilievi umbro-marchigiani; spazi di sereno sempre più ampi altrove. Nella giornata di venerdì atteso un nuovo impulso con nevicate sulla catena alpina occidentale e sulla dorsale appenninica centrosettentrionale, e fenomeni convettivi da sparsi a diffusi sulle restanti aree delle regioni centromeridionali tirreniche.