Si chiude con Innetworking la sesta edizione del Festival della Cultura tecnica

Mercoledì 18 dicembre al CNR di Bologna le scuole incontrano le comunità degli innovatori dell’Emilia-Romagna per conoscere le principali traiettorie dell’innovazione a sostegno della competitività del territorio

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Il networking per le scuole che innovano” e si conferma evento conclusivo del Festival della Cultura tecnica, che con questa giornata di approfondimento e di scambio dà appuntamento all’edizione del 2020 della rassegna.

Organizzato da Area S3 di BolognaART-ER in collaborazione con la Città metropolitana di Bologna, Innetworking è in programma mercoledì 18 dicembre presso la Biblioteca dell’area Ricerca del CNR di Bologna, luogo che ospita anche uno dei dieci Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna. Qui dirigenti scolastici e docenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado avranno l’occasione di incontrare i rappresentanti dei Laboratori della Rete Alta Tecnologia, dei Clust-ER e dei Tecnopoli, dando vita a una proficua occasione di confronto, rinnovando l’impegno a una collaborazione strutturata e consolidando la connessione tra il mondo della scuola e l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione regionale.

Dai principali driver dell’innovazione agli ambiti tematici espressi nella Smart Specialization Strategy della Regione Emilia-Romagna, l’evento sarà dedicato ai vantaggi competitivi, le eccellenze e le priorità strategiche del territorio.

FESTIVAL DELLA CULTURA TECNICA: ARRIVEDERCI AL 2020
Con l’incontro del 18 dicembre si conclude la rassegna di oltre 200 appuntamenti dedicati alla promozione della cultura tecnico-scientifica sul territorio metropolitano. Il Festival della Cultura tecnica, promosso dalla Città metropolitana di Bologna e parte integrante del Piano Strategico Metropolitano di Bologna, è stato realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ha co-finanziato il progetto tramite il Fondo Sociale Europeo P.O. 2014-2020 (rif. PA 2018/10705/RER), con il Comune di Bologna e con altri numerosi partner pubblici e privati.

Al centro della sesta edizione il tema “Tecnica e genere – Contrasto al gap di genere in ambito tecnico e scientifico”, a cui sono state dedicate una serie di iniziative volte a combattere gli stereotipi che ostacolano le ragazze nella scelta di percorsi scolastici, formativi e professionali dell’area STEAM. Tra queste, l’evento del 5 dicembre “Technoragazze: Prove di futuro” e l’appuntamento del 17 ottobre “Caccia al futuro – La tecnica è un gioco da ragazz…e!”, svoltosi in concomitanza con l’inaugurazione del Festival a Palazzo Re Enzo, entrambi organizzati con la collaborazione di Capo D Comunità di Aziende per le Pari Opportunità – rete nata a giugno 2019 e composta da Aeroporto di Bologna, Automobili Lamborghini, Bonfiglioli, CAAB, Crif, Emil Banca, IMA, Philip Morris e TPER  .
Particolarmente importanti quest’anno i “Technoragazze Days”, oltre 50 laboratori tecnico-scientifici rivolti a studentesse dai 12 ai 19 anni e condotti in logica di peer education da ragazze più grandi.

In concomitanza con l’edizione bolognese, il Festival della Cultura tecnica si è svolto anche nelle 8 province dell’Emilia-Romagna – Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini – con altri 300 eventi in calendario.