Terremoto Mugello, da ieri più di 110 scosse: “La sequenza sismica continuerà”

Occhi puntati sulla Toscana interessata da un intenso sciame sismico: sono 113 le scosse registrate da ieri e gli esperti fanno il punto

MeteoWeb

Occhi puntati sulla Toscana interessata, nell’area del Mugello, da un intenso sciame sismico: sono 113 le scosse registrate da ieri, con la più forte di magnitudo 4.5 come ha rilevato l’Ingv alle 4.37. Lo sciame sismico continua e dalle 12 di oggi, fanno sapere dalla Protezione civile regionale, si sono registrate altre 23 scosse, l’ultima poco tempo fa e sempre con epicentro tra Barberino di Mugello e Scarperia San Piero a Sieve (Firenze), anche se l’intensita’ e’ stata piu’ bassa e non sono state avvertite dalla popolazione.

“Non ci dobbiamo meravigliare, è un’area a rischio”

Non ci dobbiamo meravigliare delTerremoto al Mugello. Del resto è una zona sismica, come ce ne sono tante in Italia. Dobbiamo invece preoccuparci del fatto che ancora oggi non siamo in grado di gestirne le conseguenze”. Questo il commento del geologo Mario Tozzi: “Questa è l’unica riflessione seria da fare” ha aggiunto il geologo.

“Non sappiamo se ci saranno altri terremoti, ce ne possono essere altri o finire qui. Fare previsioni è impossibile”,  “Il Mugello è un’area di rischio sismico – continua – La Toscana presenta terremoti come tutta la dorsale Appenninica e il Mugello è una di quelle aree che ne presenta di più frequenti e anche un po’ più forti ma questo era un terremoto di intensità debole, ci si stupisce che faccia ancora dei danni, si dovrebbe costruire in modo da non registrare danni per sismi così poco energetici”.

Nessuna relazione con il recente evento sismico in Albania. “I terremoti in Grecia, Albania, della bassa Puglia, delle isole ioniche sono legati direttamente allo scontro geologico che avviene tra Africa e Europa. Mentre i terremoti dell’Appenino come questi, dalla Toscana alla Sicilia, normalmente sono dovuti al riassestamento della catena Appenninica. Non sono in relazione i due eventi”, conclude.

“E’ un’area a rischio, la sequenza sismica continuerà”

“La sequenza sismica continua e dobbiamo aspettarci che prosegua anche nei prossimi giorni e probabilmente e nelle prossime settimane“. Così all’AdnKronos il geologo e funzionario della Regione Toscana Simone Baglione, che si trova sul posto per seguire e verificare la situazione di Barberino nel Mugello.

A Barberino nel Mugello “abbiamo riscontrato danni diffusi nel centro storico di lieve entità ma vanno comunque fatti sopralluoghi a tappeto. Al momento ci sono arrivate circa 200 richieste di verifiche negli edifici”. Così all’AdnKronos il geologo e funzionario della Regione Toscana Simone Baglione, che si trova sul posto per seguire e verificare la situazione.

Franceschini: “Attivata l’unità di crisi Mibact”

“Già da stanotte alle 5 e’ stata attivata l’unità di crisi del Ministero per monitorare i danni e seguire la situazione”. Così il ministro dei Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, ha risposto ad una domanda sui danni del Terremoto nel Mugello, a margine della presentazione nella sede del Comune di Milano del rapporto 2019 ‘Io sono cultura’.

I Vigili del Fuoco: “Ancora 330 verifiche da effettuare”

Sono 330 le verifiche strutturali agli edifici lesionati ancora da effettuare da parte dei vigili del fuoco nelle zone delle province di Firenze e Prato colpite dalla scossa di Terremoto della notte scorsa in Mugello. Un’unità di comando locale Vvf è stata attivata a Vaiano (Prato), e due a Barberino del Mugello (Firenze).

Nei luoghi del Terremoto anche sette squadre del comando vigili del fuoco di Firenze e otto funzionari provenienti dai comandi della Toscana non interessati dal sisma. Sul posto anche personale del nucleo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) e l’elicottero Drago del nucleo vigili del fuoco di Cecina (Livorno) che sta effettuando sorvoli nelle zone interessate.