Il governo federale tedesco e i poteri regionali hanno concordato un’accelerazione del piano per lo smantellamento delle centrali a carbone (entro il 2038), che prevede compensazioni per circa 40 miliardi di euro. Rispetto alla decisione presa l’anno scorso, si innesta la marcia veloce: nel corso di consultazioni notturne, la cancelliera Angela Merkel e i governatori delle regioni più direttamente interessate hanno concordato di anticipare di tre anni, al 2035.
L’anticipo, riporta la Bbc, viene concordato in cambio di indennizzi da calibrare a seconda dei risultati ottenuti. Le compensazioni andranno a finanziarie misure sociali per gli operai delle centrali in chiusura e dell’intero settore.


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