Morte Kobe Bryant, emergono nuovi particolari: l’elicottero aveva un via libera speciale nonostante la nebbia

Il pilota dell'elicottero che trasportava Kobe Bryant e altre sette persone, tra cui la figlia dell'ex stella Nba, Gianna, aveva ancora l'autorizzazione a volare: operava in base a 'speciali regole di volo a vista'

Il pilota dell’elicottero che trasportava Kobe Bryant e altre sette persone, tra cui la figlia dell’ex stella Nba, Gianna, aveva ancora l’autorizzazione a volare: operava in base a ‘speciali regole di volo a vista’.

E’ quanto emerge da conversazione di controllo del traffico aereo con il pilota, riportata dal sito Web LiveATC.net e ripresa dalla Cnn. L’autorizzazione VFR consente a un pilota di volare in condizioni meteorologiche peggiori di quelle consentite dalle regole standard.

Per approfondire: 

Kobe Bryant morto in un tragico incidente: nuovi dettagli sullo schianto, la causa potrebbe essere legata alla fitta nebbia [FOTO]
Lutto nel mondo del basket: Kobe Bryant è morto in un incidente in elicottero, con lui anche una delle figlie [GALLERY]