Quanto è importante lavarsi le mani? La risposta in un esperimento casalingo dai risultati sorprendenti

Daniel Filho, scienziato originario di Bahia, per dimostrare alla figlia Maya quanto sia importante lavare le mani, ha ideato un semplice esperimento casalingo dai risultati sorprendenti

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Quanto è importante lavarsi le mani? Se lo è chiesto Daniel Filho, scienziato originario di Bahia convinto che la scienza e il pensiero critico inizino da casa e sono fondamentali anche nell’educazione dei più piccoli. Nell’intento di dimostrare alla figlia Maya quanto sia importante l’igiene e la detersione delle mani, ha ideato un semplice esperimento casalingo dai risultati sorprendenti.

Ha utilizzato 4 fette biscottate e 4 sacchetti sigillati. La piccola scienziata, spiega Daniel sul suo profilo Facebook, “per tutto il pomeriggio, ha giocato sul pavimento, mangiato (anche senza posate) e ha utilizzato diversi pastelli per circa 2 ore, il tutto senza lavare le mani”. 

“Una fetta biscottata è stata data a Maya e lei, con le mani sporche, l’ha inserita in uno dei sacchetti. Con l’aiuto di papà la bimba ha lavato la mano destra con acqua e sapone e quella sinistra con gel per le mani (etanolo 70% gel)” e ha poi preso rispettivamente due fette biscottate con le due mani pulite al fine di chiuderle nei loro contenitori. L’ultima fetta è stata invece sigillata subito e considerata come “fetta di riferimento”  in quanto non è stata toccata. L’esperimento è avvenuto il 25 Dicembre 2019. 

Dopo 18 giorni, il 12 Gennaio 2020, lo scienziato e la sua piccola aiutante hanno osservato ad occhio nudo la crescita di una colonia di microrganismi non identificato solo nel pane toccato con le mani sporche, mentre le altre si presentavano in ottimo stato.

Pertanto, spiega Daniel, “visto che la crescita dei microrganismi è stata riscontrata solo nella fetta toccata con le mani sporche, è possibile dedurre che tali microrganismi non si trovavano nella fetta prima dell’esperimento, sono dunque stati “installati” dalla mano sporca e entrambe le procedure di pulizia hanno eliminato/ridotto la quantità di microrganismi presenti. Maya ha così imparato come le mani sporche possono causare malattie.”

I risultati sono ben visibili nella foto a corredo dell’articolo, come mostra Filho che, per avere un’ulteriore certezza, ha richiesto l’analisi microscopica al fine di identificare il microrganismo presente nel pane. Lo scienziato ha concluso il suo racconto esortando i colleghi a divertirsi giocando con la scienza e lanciando un simpatico hashtag: #ScienceStartsAtHome