Smog Pistoia: vietato l’uso di stufe e caminetti

Il Comune di Pistoia ha emanato un'ordinanza per tutelare la qualita' dell'aria e contrastare l'attuale valore di Pm10 (polveri sottili)

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Il Comune di Pistoia ha emanato un’ordinanza per tutelare la qualita’ dell’aria e contrastare l’attuale valore di Pm10 (polveri sottili). Il provvedimento, in vigore da domani, mercoledi’ 8 gennaio, fino a domenica 12 gennaio, ha lo scopo – si spiega – di ridurre la concentrazione media giornaliera di polveri sottili ed è stato adottato in conformità alle direttive della Regione Toscana.

Nello specifico, l’ordinanza vieta l’utilizzo di legna nei camini aperti o nelle stufe tradizionali qualora nelle abitazioni siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento, con la deroga per le aree non metanizzate. Inoltre, la disposizione comunale invita a contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi, nella gestione degli impianti di riscaldamento (attraverso una corretta regolazione degli orari di accensione e il controllo della temperatura massima); negli spostamenti, utilizzare il più possibile i mezzi pubblici o i mezzi di trasporto non inquinanti; a condividere i mezzi di spostamento privati.

Misure antismog anche a Viareggio (Lucca): il Comune ha vietato di bruciare all’aperto residui vegetali da oggi all’11 gennaio a causa del superamento del valore limite giornaliero per il Pm10. Nell’ordinanza si invita poi a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni e contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi nella gestione degli impianti di riscaldamento. Invito anche a limitare l’utilizzo di legna in caminetti aperti o stufe tradizionali a meno che questa non sia l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione. Misure restrittive anche a Carmignano (Prato) in seguito agli ultimi dati comunicati da Arpat sul superamento del valore limite di polveri sottili: in particolare vietato, fino al 12 gennaio, l’uso di legna/pellet in caminetti e stufe, a meno che questi non costituiscano l’unica fonte di riscaldamento oppure siano utilizzate tramite impianti ad alta efficienza. L’ordinanza impone inoltre di spegnere il motore di motocicli ed automezzi in caso di file e/o soste prolungate.