Terremoto, Rossi: “Serve un intervento nazionale, costituire un distretto tosco-romagnolo dei Vigili del Fuoco”

"A me piacerebbe che il tema dell'Appennino e della sicurezza sismica sull'Appennino, fosse trattato come tema nazionale perché costa sangue, sacrifici, morti, e insicurezza"

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“C’è un impegno a chiedere che si costituisca un distretto tosco-romagnolo per quanto riguarda i vigili del fuoco. Scriverò al ministro dell’Interno, ai comandanti dei vigili del fuoco delle regioni interessate, e al futuro presidente della Regione Emilia Romagna perché questa esperienza di un distretto integrato aiuterebbe ad alzare l’efficienza dell’intervento in caso di terremoto al confine tra due regioni”. Lo ha detto, a margine di un incontro con i sindaci dei comuni del Mugello colpiti dal terremoto del 9 dicembre scorso, il presidente della Toscana Enrico Rossi, che è stato anche nominato commissario per la ricostruzione.

“Per la sicurezza sismica dell’Appennino ci sia un intervento nazionale”

“A me piacerebbe che il tema dell’Appennino e della sicurezza sismica sull’Appennino, fosse trattato come tema nazionale perché costa sangue, sacrifici, morti, e insicurezza in un punto fondamentale che è questa dorsale che tiene insieme il Paese, e siccome ormai questi episodi sismici si ripetono, non bisognerebbe nemmeno parlare di interventi straordinari, bisogna che si concepisca un intervento nazionale, evitando che si debba poi intervenire post factum”. Lo ha detto, a margine di un incontro con i sindaci dei comuni del Mugello colpiti dal terremoto dello scorso 9 dicembre, il presidente della Toscana e commissario per la ricostruzione, Enrico Rossi.

“Noi abbiamo un buon rapporto con la Protezione civile – ha aggiunto Rossi – Abbiamo sempre richiesto risorse al minimo, la Regione ha sempre fatto la propria parte, e quando sono venuti gli ispettori hanno visto che la nostra richiesta di danni era inferiore poi rispetto ai danni effettivamente denunciati e non superiore come fanno a volte i furbi. Devo ringraziare il governo per come si è comportato, fra l’altro anche con puntualità. Poi chiaro che adesso è il primo passaggio con questi 4 milioni stanziati, e quando avremo i conti precisi degli interventi da fare, valuteremo, cercheremo di trovare con il governo nazionale un’intesa”.