Virus Cina, Rezza (Iss): “La letalità sembra più bassa della Sars”

Anche se mancano ancora molti dati per definire meglio il nuovo coronavirus cinese, quello che si può dire al momento è che "il suo tasso di letalità sembra essere più basso di quello della Sars"

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Anche se mancano ancora molti dati per definire meglio il nuovo coronavirus cinese, quello che si può dire al momento è che “il suo tasso di letalità sembra essere più basso di quello della Sars”. A spiegarlo all’ANSA è Gianni Rezza, epidemiologo dell’Istituto superiore di sanita’ (Iss).

Siamo in attesa di conoscere dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nuovi dettagli sul virus, precisa Rezza, e anche di quanto riferiranno gli esperti cinesi. Al momento, comunque, quello che si sa è che è un nuovo coronavirus, probabilmente passato dal pipistrello all’uomo, che può trasmettersi anche da uomo a uomo. Può provocare polmoniti ma anche sintomi più lievi – chiarisce Rezza – e il suo tasso di letalità sembra molto piu’ basso di quello della Sars, sulla base dei dati che abbiamo ora a disposizione”.

Posto che “tutti i virus possono mutare, è difficile che in un periodo di tempo così breve il virus possa subire una mutazione“, sottolinea l’esperto. Quanto alle misure messe in campo, secondo Rezza “l’Italia sta facendo un po’ più degli altri paesi, visto che ha già applicato le misure di controllo aeroportuale, non ancora messe in campo in altri scali”.