Sono in continuo monitoraggio le condizioni dei due cittadini di nazionalità cinese provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, ricoverati all’Istituto Nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani. La donna di 65 anni, riferiscono i medici nel bollettino, pur mantenendo condizioni cliniche discrete ha presentato nella giornata odierna un episodio di nausea e vomito.
L’uomo di 66 anni attualmente è in condizioni cliniche stazionarie, con un quadro di polmonite interstizio alveolare bilaterale. Presenta febbre associata a tosse e astenia. La coppia è sottoposta a continui controlli e monitoraggio da parte dei sanitari.
“Siamo sereni”
«Siamo sereni — sottolineano i coniugi, secondo chi li assiste in ospedale, come riporta l’Adnkronos — e vogliamo rassicurare tutti: ci siamo ammalati appena arrivati a Roma e non siamo usciti dall’albergo. Abbiamo cenato in camera, abbiamo sempre indossato le mascherine di protezione. Niente mezzi pubblici, niente visite ai musei. In pratica — dicono ancora — non siamo andati in giro. Ma vogliamo ringraziare tutti coloro che ci stanno aiutando qui a Roma, per i primi soccorsi, per l’accoglienza, le cure, la disponibilità».
Test in corso sui 13 casi sospetti
Al momento all’Ospedale Spallanzani di Roma sono ricoverati “13 pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia e tutti loro sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus, tutt’ora in corso”. “Altri 13 pazienti sono stati isolati e dimessi dopo il risultato negativo dei test per la ricerca del nuovo coronavirus”.
Lo si legge nel nuovo bollettino medico emesso questa mattina dall’ospedale. Restano, invece, sotto osservazione le 20 persone “che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus”. “Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni”, conclude il bollettino.


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