Da accusati ad accusatori: in Cina il Global Times critica in un editoriale la risposta “lenta” di Corea del Sud, Giappone, Iran e anche Italia all’emergenza Coronavirus. “E’ preoccupante che le misure di prevenzione e controllo adottate dai suddetti Paesi possano essere insufficienti”, scrive il tabloid del Quotidiano del Popolo, voce del Partito comunista cinese, salutando con favore la gestione e i risultati di Pechino.
“Fortunatamente – prosegue l’editoriale del Global Times – la Cina ha un enorme sistema medico e puo’ mobilitare rapidamente oltre 40.000 unita’ del personale medico per supportare Wuhan e l’Hubei”, epicentro dell’epidemia.
“Se un secondo epicentro come Wuhan dovesse emergere in un altro Paese, e’ difficile immaginare che una massiccia assistenza possa essere mobilitata”, ha aggiunto. Una critica, quella di Pechino, che intanto la Corea del Sud, per voce del Chosun Ilbo, ha rispedito al mittente: proviene, commenta il giornale di Seul, dal “Paese piu’ popoloso del mondo (…) diventato un paria globale per aver mentito e mal gestito la malattia che ha avuto origine” in Cina. “La macchina della propaganda sembra disperata di trovare qualche altro capro espiatorio per deviare la rabbia nel Paese contro la gestione dell’epidemia da parte del regime”, ha aggiunto il quotidiano sudcoreano.
