La “finestra” per contenere l’epidemia di coronavirus si sta “restringendo“. E’ l’avvertimento del capo dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus da Ginevra. “Per questo abbiamo invitato la comunità internazionale ad agire rapidamente, anche in termini di finanziamenti, ma non è quello che stiamo vedendo”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo comunque che l’epidemia può essere ancora contenuta.
“Anche se il numero totale di casi di Covid-19 fuori dalla Cina resta relativamente piccolo, siamo preoccupati per i contagi con trasmissione locale senza chiaro legame epidemiologico, cioè senza precedenti viaggi in Cina o contatti con altri casi confermati”.
In Iran 5 morti, 750 casi sospetti e 18 confermati
E’ salito a cinque il numero dei morti a causa del coronavirus in Iran, mentre sono 18 i casi confermati su 750 sospetti. E’ quanto ha affermato il ministro della Sanità turco, Fahrettin Koca, riferendo di un colloquio telefonico avuto con il suo omologo iraniano, Mohammad Baqer Nobakht. Lo riporta l’agenzia di stampa Anadolu. Koca ha quindi spiegato che tutti i passeggeri provenienti dall’Iran sono stati sottoposti a controlli sanitari alle frontiere e che sono state concordate misure urgenti per far fronte all’epidemia.
Due confermati negli Emirati
Due casi di coronavirus negli Emirati Arabi Uniti. La conferma è arrivata dal ministero della Sanità emiratino, secondo quanto riporta la tv satellitare al-Arabiya. Secondo le ultime notizie diffuse dall’emittente, si tratta di una persona di 34 anni originaria delle Filippine e di un’altra di 39 originaria del Bangladesh. Entrambi sono in “condizioni stabili”.
Diamond: “Casi asintomatici prima della quarantena”
Una ‘notevole trasmissione’ del coronavirus responsabile della malattia Covid-19 sarebbe avvenuta a bordo della nave Diamond Princess prima che venisse adottata la quarantena: lo indica l’analisi condotta dall’Istituto giapponese per le malattie infettive (Niid) sul focolaio dell’infezione a bordo della nave da crociera ancorata nel porto di Yokohama e riportata dalla Società internazionale degli infettivologi(Isid).
Considerando il numero dei casi confermati dall’inizio del focolaio, “c’è una chiara evidenza – rileva il Niid – che la sostanziale trasmissione della Covid-19 sia avvenuta prima che venisse adottata la quarantena”, il 4 febbraio scorso. Il declino nel numero dei casi confermati implica inoltre che “le misure di quarantena sono state efficaci nel ridurre i contagi fra i passeggeri”. Utili anche i test fatti prima dello sbarco, che hanno permesso di ricostruire la rete dei contatti.


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