“Gli scienziati dicono le stesse cose, anche se alcuni vogliono convincervi che non è vero. Non c’è nessun disaccordo tra di noi, gli obiettivi sono comuni. Siamo uniti nel dirvi che è indispensabile l’impegno e il sacrificio, mentre è immotivato il panico”. Lo ribadiscono in un comunicato congiunto pubblicato su ‘MedicalFats’ Pier Luigi Lopalco, ordinario di Igiene dell’Università di Pisa, Guido Silvestri, ordinario di Patologia della Emory University di Atlanta e Roberto Burioni, ordinario di Microbiologia e Virologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
“Di fronte all’epidemia da Covid-19 ciascuno di noi è al lavoro, nel nostro ambito e nelle nostre strutture, a Milano e Pisa e ad Atlanta, per raggiungere gli stessi obiettivi – chiariscono i virologi – prevenire nuovi contagi, monitorare e limitare l’epidemia, e curare i malati. Il tutto attraverso gli strumenti del metodo scientifico e clinico: ipotesi, esperimenti, studi clinici ed epidemiologici, diagnosi, ricerca di antivirali e vaccini”.
“Ma anche dal punto di vista comunicativo tutti stiamo facendo esattamente la stessa cosa – evidenziano gli esperti – Cioè cerchiamo di trovare, nel rivolgerci a un pubblico di non esperti che è comprensibilmente spaventato da questa situazione, una giusta e pragmatica via di mezzo tra l’allarmismo che crea solo panico generalizzato e controproducente, e la sottovalutazione facilona che porta a essere impreparati di fronte a una situazione di pericolo. Per questo è importante ribadire che non c’è nessun disaccordo tra di noi, in quanto le nostre valutazioni e i nostri obiettivi sono comuni. D’altronde, non potrebbe essere altrimenti tra persone che sanno dove finiscono i fatti e dove cominciano le opinioni”.
