E’ di 259 morti e oltre 11 mila contagiati l’ultimo bilancio ufficiale che giunge da Pechino sull’epidemia di Coronavirus. Il precedente bilancio ufficiale, risalente a circa 24 ore fa, contava 213 morti e duemila contagiati. Due ore fa la notizia di 45 nuovi decessi, il che portava il totale a 258.
Tutti i decessi delle ultime 24 ore tranne uno – ha precisato la Commissione sanitaria nazionale cinese – sono avvenuti nella provincia di Hubei, epicentro del focolaio ormai diffuso in tutto il mondo. I contagi diagnosticati nelle 24 ore sono stati 2.102, e hanno portato il totale nazionale a 11.791. E questo nonostante le restrizioni senza precedenti imposte la scorsa settimana a milioni di persone in Hubei e le misure preventive severissime adottate in altre parti del Paese.
Apple chiude tutti i suoi negozi del Paese
La Apple ha annunciato la chiusura di tutti i suoi negozi in Cina ”a causa dei recenti problemi di salute pubblica e per prevenzione”. E’ quanto si legge sul sito cinese della compagnia.
‘‘Siamo vicini alle persone al momento più colpite dal coronavirus e siamo con le persone che lavorano 24 ore su 24 per studiare il virus e i modi per contenerlo”, si legge nella nota diffusa dalla Apple. ”Per un eccesso di cautela e sulla base degli ultimi consigli dei principali esperti della sanità, stiamo chiudendo tutti i nostri uffici, negozi e centri di contatto con il pubblico nella Cina continentale fino al 9 febbraio’‘, ha aggiunto. Resterà in funzione in negozio online della Apple in Cina, precisa la nota. Affermando che l’azienza continuerà a monitorare la situazione, il comunicato afferma l’intenzione di riaprire i negozi ”il prima possibile”.
L’Australia limita gli arrivi dalla Cina
L’Australia vara misure per a non consentire l’accesso nel Paese agli stranieri non residenti in arrivo dalla Cina. A partire da oggi, l’ingresso sara’ consentito solo a “cittadini australiani, residenti nel Paese, persone a carico, tutori legali o coniugi”. Lo ha annunciato il premier Scott Morrison. Le misure per avviare il blocco “sono in fase di completamento”, ha detto il premier.
I media australiani lanciano l’allerta: Sidney e Melbourne sono le citta’ al di fuori dell’Asia a piu’ alto rischio sul fronte Coronavirus. Uno studio mostra che nei due aeroporti nei prossimi tre mesi potrebbero passare quasi 400mila passeggeri cinesi in arrivo da 18 citta’ considerate ad alto rischio. Da qui a meta’ aprile si prevedono 207.400 passeggeri in arrivo dalla Cina a Sydney e 154.500 a Melbourne.
La Thailandia evacuerà tutti i suoi cittadini
L’evacuazione dei cittadini thailandesi dall’epicentro dell’epidemia di coronavirus in Cina avverrà “in pochi giorni”. Lo ha detto la portavoce del governo thailandese Narumon Pinyosinwat, spiegando che tre funzionari dell’ambasciata thailandese a Pechino si recheranno domani a Wuhan, dove è iniziata l’epidemia, per aiutare l’evacuazione.
“Abbiamo dai 161 ai 182 thailandesi nell’area e stiamo verificando i loro documenti”, ha detto. “L’evacuazione sarà nel giro di pochi giorni, probabilmente dopo il 2 febbraio”, ha aggiunto.


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