Coronavirus, l’Iran piomba nel caos: bruciata clinica in cui si pensava ci fossero i positivi in quarantena

Coronavirus, la situazione sfugge di mano in Iran: incendiata clinica a Bandar Abbas

La psicosi per il Coronavirus cresce in Iran. Un gruppo di persone ha dato alle fiamme una clinica nella cittadina di Bandar Abbas, nella provincia meridionale di Hormuzgan, perche’ credeva che i pazienti affetti da Covid-19 provenienti da Qom, l’epicentro del virus in Iran, fossero stati messi in quarantena in quella struttura. Lo riferisce FarsNews spiegando che le fiamme sono state subito domate e che non ci sono vittime. Un funzionario della Hormuzgan Medical Sciences University sostiene che si e’ trattato di “indiscrezioni infondate” che comunque hanno provocato la rabbia degli abitanti. Il numero di persone con problemi respiratori a Bandar Abbas ha raggiunto 188 e i sospettati di infezione da coronavirus sono 52. Anche la popolazione di Shaft, nella provincia settentrionale di Guilan, ha recentemente protestato per il trasferimento delle persone infette in un ospedale centrale della citta’ per la quarantena.

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