Il cittadino cinese ricoverato allo Spallanzani per coronavirus “è negativo al test ed è uscito dalla rianimazione da qualche giorno, ora è in reparto”. E‘ quanto emerge dal bollettino di oggi letto nel corso di una conferenza stampa allo Spallanzani.“Le condizioni cliniche della coppia sono in continuo e progressivo miglioramento. Entrambi hanno concluso la terapia antivirale” – si spiega – “Il marito in particolare sta meglio, è uscito da qualche giorno dalla terapia intensiva ed è attualmente ricoverato Istituto. Risulta negativo ai test per la ricerca del COViD-19. Non necessita di terapia con ossigeno, si alimenta autonomamente e sta iniziando la riabilitazione motoria”, viene sottolineato. “La moglie è ancora ricoverata in terapia intensiva, è in respiro spontaneo e non necessita più di supporto ventilatorio. E’ vigile, contattabile e risponde alle nostre domande. Necessita ancora di monitoraggio per la presenza di patologie preesistenti” prosegue il bollettino.
Un “grazie sincero a medici e infermieri” dello Spallanzani. Sono le parole della figlia dei coniugi cinesi ricoverati all’istituto per le malattie infettive di Roma, attraverso un rappresentante dell’ambasciata. “La figlia che in questi giorni e’ in Italia mi ha pregato di esprimere i suoi sinceri ringraziamenti a medici e infermieri che hanno curato i suoi genitori”. Lo ha detto Zhang, rappresentante dell’ambasciata cinese a Roma, durante la conferenza stampa allo Spallanzani.
“Non bisogna farsi prendere dall’allarmismo. Il modello messo in atto dalla Regione Lazio è efficace“. Così Giuseppe Ippolito direttore scientifico dello Spallanzani di Roma nel corso della conferenza stampa allo Spallanzani. “Si’, c’è stato un aumento degli accessi in questo ospedale” per la paura del coronavirus.
“Niccolò sta benissimo e uscirà al termine della quarantena”. Così i medici dello Spallanzani parlando delle condizioni del 17enne di Grado, bloccato per due volte in Cina a causa della febbre e ricoverato all’istituto per le malattie infettive di Roma.
Il ricercatore italiano ricoverato allo Spallanzani per coronavirus sarà “dimesso in giornata”. Il giovane, caso confermato di COVID-19, era risultato persistentemente negativo ai test per il Coronavirus.
E arriva la rassicurazione: “E’ una malattia non mortale. La ricerca fa grandi passi avanti”. Lo ha detto Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani. “Su questi pazienti è stato possibile caratterizzare e mettere a punto un test per la valutazione degli anticorpi che abbiamo messo a disposizione delle Regioni interessate. Stiamo lavorando con queste Regioni, è un atto positivo – ha detto ancora Ippolito intervenendo alla conferenza stampa – Questo istituto ha messo il virus sulla piattaforma per sviluppare i vaccini, che non sarà pronto domani, ma serve a contribuire all’avanzamento della scienza al vaccino. Questo Paese ha fatto delle scelte coraggiose, come la chiusura dei voli, di cui Fiumicino ha sofferto molto. Quindi oggi vogliamo lanciare un messaggio positivo. Il Paese regge”.


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