Coronavirus, nella notte inizierà il rientro degli italiani dalla Diamond Princess: “Saranno in quarantena”

Partirà nella notte l’operazione dedicata al rimpatrio dei cittadini italiani che si trovano a bordo della Diamond Princess

Partirà nella notte l’operazione dedicata al rimpatrio dei cittadini italiani che si trovano a bordo della Diamond Princess. L’intervento, coordinato dal tavolo del Comitato Operativo della Protezione Civile, è stato possibile grazie alla stretta sinergia tra i Ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa.

Un primo volo porterà in Giappone il personale medico e i materiali sanitari, in modo da anticipare le attività di screening in attesa dell’arrivo del Boeing dell’Aeronautica Militare, che effettuerà il trasporto dei viaggiatori della Diamond Princess verso il nostro Paese.

La decisione è stata presa nel corso della riunione presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio e del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

A bordo del volo di rientro, viaggeranno i passeggeri che, successivamente ai controlli sanitari, risulteranno negativi al test del Coronavirus. Ai connazionali che risulteranno positivi agli accertamenti sanitari, sarà garantita la massima assistenza da parte dell’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata italiana in Giappone, in attesa del loro rientro in Italia nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza necessarie.

Così come disposto dal Ministero della Salute, sentito il Comitato Tecnico Scientifico, per i connazionali che rientreranno in Italia, sarà necessario un ulteriore periodo di quarantena di quattordici giorni.

“In quarantena anche gli italiani sulla nave”

Anche gli italiani a bordo della Diamond Princess osserveranno 14 giorni di quarantena una volta in Italia. Lo ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del Comitato operativo della Protezione Civile. “Il nostro obiettivo e’ riportarle a casa le persone che sono su quella nave, che ha una situazione sanitaria molto complessa – ha aggiunto. Ed e’ chiaro che sara’ necessario un periodo di 14 giorni di quarantena. Questo perche’ abbiamo fin dall’inizio adottato una linea di massima precauzione”.

Oms: “Giuste le misure di evacuazione della Diamond Princess”

“Ci sono stati più contagi di quanto ci si aspettava, ma ora si stanno prendendo le giuste misure per evacuare le persone presenti sulla nave Diamond Princess in Giappone”. Lo ha detto Mike Ryan, a capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa oggi a Ginevra sul nuovo coronavirus.

“E’ chiaro – ha aggiunto – che ci sono ambienti in cui un virus può diffondersi e uno di questi sono le navi da crociera, gli hotel: sono tipici ambienti dove i virus si muovono in modo più efficiente. Ma in termini di numeri totali, dobbiamo notare che la maggior parte dei passeggeri non ha la Covid-19 e un buon numero di infetti ha sintomi moderati. E’ stato sicuramente un evento sfortunato, ma abbiamo fiducia nelle autorità giapponesi e nei governi che seguiranno appropriatamente eventuali casi di infezione. Sarà poi importante studiare questa situazione e i problemi che ha creato”.

110 nuovi casi in 24 ore fuori dalla Cina

“Nelle ultime 24 ore abbiamo registrato 110 nuovi casi fuori dalla Cina, inclusi 99 a bordo della Diamond Princess”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus.