Alla scoperta degli Frb: dietro i misteriosi segnali c’è uno schema ben preciso

Dietro i misteriosi segnali dello spazio profondo che chiamiamo fast radio burst (Frb) sembra esserci uno schema ben preciso

Dallo spazio profondo emergono i cosiddetti fast radio burst (Frb), misteriosi segnali che si ripetono con uno schema ben preciso ossia su un ciclo regolare. E’ quanto emerge da uno studio del Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment.

Gli studiosi hanno scoperto che ogni 16.35 giorni il segnale chiamato FRB 180916-j0158 + 65 segue uno schema simile: per 4 giorni emette uno o due scoppi all’ora per poi non farsi sentire per 12 giorni. Questo modello è “un indizio importante sulla natura di questo oggetto”, scrivono i ricercatori su arXiv.

La scienza non è ancora in grado di spiegare gli Frb, che si manifestano come impulsi radio transitori, con durata di pochi millisecondi. Si tratta di lampi molto luminosi provenienti da regioni del cielo esterne alla Via Lattea.

L’unica cosa che sembra certa sulla loro origine è che provengono da un posto molto estremo e insolito. FRB 180916-j0158 + 65 sembra provenire da un’enorme galassia a spirale, a circa 500 milioni di anni luce di distanza. Ma ci sono pochi altri indizi sui processi che potrebbero averlo generato. Il fatto che si ripeta in un periodo prevedibile potrebbe suggerire che provenga da un sistema binario, poiché anche altri oggetti nello spazio che mostrano caratteristiche simili tendono ad essere sistemi binari.

L’oggetto potrebbe essere fatto oscillare da una stella o da un buco nero e le esplosioni periodiche potrebbero indicare quello che l’oggetto sta affrontando in quei tempi. Potrebbe anche essere possibile che venti o interruzioni delle maree dal buco nero blocchino il segnale durante i periodi di silenzio. E’ un mistero, su cui gli scienziati continuano a indagare.