Dall’Africa al Sud America fino in Medio Oriente, il Coronavirus si estende a macchia d’olio: primi morti in Austria, Norvegia e India. Sovrani norvegesi in quarantena

Il coronavirus continua a dilagare nel mondo. I casi si moltiplicano di ora in ora dal Sud America al Medio Oriente, all’Europa: gli ultimi aggiornamenti dall'estero

Il coronavirus continua a dilagare nel mondo. I casi si moltiplicano di ora in ora dal Sud America al Medio Oriente, all’Europa. Si sono registrate le prime vittime in Norvegia, Austria e India, mentre aumentano i contagi nel resto del mondo. Il Bahrein ha accusato l’Iran di “aggressione biologica”. Le ultime notizie dal mondo.

Era rientrato dall’Italia e aveva malattie pregresse l’uomo diventato il primo morto per coronavirus in Austria. Aveva 69 anni ed è stato ricoverato nella notte tra mercoledì e giovedì nell’ospedale di Vienna, dove è deceduto. Intanto l’Austria, dove il numero di contagi è salito a 361, per contenere la diffusione del virus, oltre ai controlli sanitari al confine con l’Italia, ha deciso di vietare temporaneamente le visite ai malati negli ospedali viennesi, ma anche nei nosocomi degli Stati federati di Tirolo, Stiria e Burgenland. Chiusi fino a fine marzo i musei statali. In Vorarlberg rinviate le elezioni del consiglio locale.

Anche la Norvegia ha comunicato il suo primo decesso per Coronavirus, mentre il re di Norvegia Harald e la regina Sonja sono in quarantena e hanno interrotto i loro impegni pubblici: non sono malati ne’ positivi, ma si sono adeguati, per dare il buon esempio, alle disposizioni del governo di Oslo. Quest’ultimo oggi ha deciso che chiunque rientri nel Paese dall’estero deve sottostare all’ isolamento in casa, senza distinzione fra Paesi di provenienza o se presenti sintomi o meno. Lo comunica la tv di stato norvegese Nrk, e lo conferma su Twitter il sito delle case reali Royal Central.

Anche l‘India ha annunciato la sua prima vittima per Coronavirus. Nel continente al momento ci sono 73 persone contagiate dal Covid-19.

E’ salito, ad ora, a 109 il numero dei positivi al Coronavirus in Israele. Lo ha fatto sapere il ministero della sanita’ che sta monitorando le storie dei nuovi infetti per mettere in quarantena chi e’ entrato in contatto con loro. Tra i nuovi positivi, secondo i media, anche un bambino di sei mesi. Il governo ha chiarito che il divieto di ogni assembramento oltre 100 persone riguarda anche i luoghi all’aperto e non solo quelli al chiuso: il che coinvolge teatri e cinema e anche ogni cerimonia religiosa. Il governo sta anche pensando di fermare le scuole fino all’inizio della Pasqua ebraica che dura dall’8 al 15 aprile, periodo in cui e’ prevista la vacanza.

Sono ora 83 i casi di contagio da Coronavirus in Iraq, dove le ultime rilevazioni hanno identificato sei persone positive al test. Lo ha fatto sapere in un comunicato il ministero della Sanita’ e dell’Ambiente. Quest’oggi i laboratori del ministero hanno fornito i responsi su 111 casi sospetti. Sei sono risultati positivi: un cittadino a Najaf, uno a Rusafa e quattro a Baghdad. Finora sono inoltre 24 i cittadini guariti dalla Covid-19, la malattia provocata dal virus Sars-CoV-2, e otto quelli deceduti. Nel comunicato, il ministero ha confermato l’impegno a trattare tutti i casi in linea con gli standard internazionali e ha rinnovato l’appello ai cittadini a rispettare le restrizioni imposte dalle autorita’ per impedire la diffusione del virus

Il Bahrein ha accusato l’Iran di aggressione biologica“, affermando che Teheran ha nascosto la reale diffusione del coronavrus nella Repubblica islamica e non ha timbrato i passaporti dei viaggiatori di Manama. ”Adottando questo comportamento, l’Iran ha permesso alla malattia di viaggiare all’estero. E questa a mio avviso è una aggressione biologica che andrebbe perseguita nell’ambito del diritto internazionale, in quanto ha messo a ischio la nostra sicurezza e la nostra salute”, ha dichiarato su Twitter il ministro degli Interni del Bahrein Sheikh Rashid bin Abdulla Al Khalifa. Ieri in Bahrain sono stati registrati altri 77 casi di coronavirus: si tratta ci cittadini rientrati dall’Iran.

Dopo l’Egitto, l’Algeria e’ il Paese africano che ha registrato ad oggi il piu’ alto numero di casi di coronavirus: 24, di cui l’ultimo confermato oggi. Annunciato nelle ultime 24 ore anche il primo decesso, un uomo di 67 anni ricoverato nell’ospedale di Blida, a una cinquantina di chilometri da Algeri. Alla luce di questa situazione il presidente Abdelmadjid Tebboune ha annunciato la chiusura di asili nido, scuole e universita’, pubbliche e private, nonche’ delle scuole coraniche, nel tentativo di frenare l’epidemia. La disposizione inizia oggi, 12 marzo, e proseguira’ fino al 5 aprile, in concomitanza con la fine delle vacanze di primavera. In un tweet, Tebboune ha inoltre invitato i cittadini ad evitare viaggi in Europa, e in particolare in Francia e soprattutto in Italia, primo paese per numero di contagi.

La Tunisia annuncia altri sei nuovi casi di Coronavirus nel Paese che portano a 13 il totale dei casi confermati. Si tratta di due casi relativi a persone provenienti dalla Francia e di quattro collegati ad altri gia’ contagiati, tutti localizzati nell’aerea della capitale, ha spiegato la direttrice dell’Osservatorio delle nuove malattie rare ed emergenti, Nissaf Ben Alaya, precisando che le persone in isolamento domiciliare sono 2200.

E’ una donna di 52 anni ritornata da un viaggio negli Stati Uniti la prima vittima fatale del Coronavirus in Guyana. Lo scrive oggi il quotidiano Guyana Chronicle. Il giornale precisa che la paziente, tornata giorni fa da New York con alcuni famigliari, e’ deceduta nonostante le cure nel Georgetown Public Hospital. In un comunicato il presidente guyanese, David Granger, ha indicato che la donna era tornata il 5 marzo e che si e’ presentata in un centro sanitario nazionale il 10 marzo. Nella prima visita di controllo i medici avevano rilevato la presenza di diabete non trattato ed ipertensione. Il suo decesso, ha aggiunto il capo dello Stato, e’ avvenuto ieri mattina, prima che il laboratorio potesse confermare, come effettivamente poi ha fatto, la presenza del virus Covid-19. Dopo aver assicurato che tutte le persone che arrivano in Guyana da Paesi a rischio saranno sottoposti ad uno screening preventivo del Coronavirus, il presidente Granger ha chiesto alla popolazione di non realizzare viaggi non necessari e non partecipare a eventi pubblici.

Il ministero della Sanita’ del Brasile ha diffuso oggi un nuovo bilancio ufficiale sui casi di Coronavirus nel Paese, che sono ora 73, ossia 21 di piu’ di quelli resi noti ieri, in una conferenza stampa a Rio de Janeiro. Nel presentare il nuovo bollettino, il ministro della Salute Luiz Mendetta ha criticato l’Oms per non avere dichiarato prima la pandemia (“sono tre settimane che io uso il termine”) e ha avvertito che i grandi centri urbani brasiliani, e principalmente Rio de Janeiro, “devono prepararsi adeguatamente” per l’emergenza. “Questa e’ una citta’ molto stretta – ha detto il ministro – bloccata fra il mare e la montagna, dove la prossimita’ delle persone e’ quasi costante durante tutta la giornata, con gli autobus colmi di passeggeri e la metro in funzione…”.

Il governo della Colombia ha dichiarato “l’emergenza sanitaria” nazionale per affrontare la pandemia del Coronavirus, che nel Paese registra 9 casi confermati. L’annuncio e’ stato fatto dal presidente Ivan Duque, che ha precisato che la decisione e’ conseguenza della dichiarazione di pandemia della malattia da parte dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) e “lo stiamo facendo per adottare misure piu’ rapide”. Dopo che ieri Bogota ha ordinato “l’isolamento preventivo” per le persone che arrivano nel paese da Cina, Italia, Francia e Spagna, a partire da oggi e in linea con la dichiarazione di emergenza sanitaria, il governo ha vietato “eventi pubblici di oltre 500 persone” in tutto il territorio nazionale e l’attracco delle navi da crociera. Duque ha aggiunto che nelle prossime ore riferira’ delle misure per rendere piu’ flessibile l’orario di lavoro dei dipendenti pubblici e ha chiesto ai datori di lavoro di seguire la stessa raccomandazione. Il capo di Stato ha dichiarato che il ministro dello Sport, Ernesto Lucena, ha parlato con i responsabili del calcio professionistico colombiano e sono state sospese le partite del fine settimana, mentre si studia la possibilita’ che il campionato venga giocato a porte chiuse e trasmesso in televisione.

Primo caso di Coronavirus nella Polinesia francese. A risultare positiva e’ stata una deputata, tornata di recente da Parigi. Lo ha annunciato il presidente della Polinesia Edouard Fritch. La deputata Maina Sage ha avuto i primi sintomi lunedi’, due giorni dopo il suo ritorno da Parigi. Potrebbe aver contratto il virus dal ministro della cultura Franck Riester o da altri deputati incontrati durante il viaggio. Al momento e’ in isolamento nella sua abitazione e non ha sintomi gravi.