Sono 145.377 i casi di coronavirus nel mondo e 5.429 le persone decedute per il Covid-19 e i guariti 71.717, secondo l’aggiornamento della Johns Hopkins University. I Paesi colpiti sono 129, con la Cina al primo posto (81.000 casi), seguita dall’Italia (oltre 17.600 casi) e dall’Iran (11.364 casi).
In Scozia si registra il primo morto per la pandemia del coronavirus, l’undicesima vittima nel Regno Unito. Lo riferisce l’Independent. Il paziente, una anziana, aveva gia’ altre patologie. Il numero di contagiati in Scozia e’ salito a 85, mentre quelli totale nel Regno Unito erano saliti a 798 ieri, 208 in piu’ in 24 ore. Tuttavia, il numero dei tamponi e’ diminuito questa settimana e alcune persone con sintomi hanno riferito di non essere in grado di poter telefonare al numero di emergenza per poi fare il test perche’ le linee sono intasate.
La Costa d’Avorio ha registrato un primo caso di coronavirus, un ivoriano di 45 anni che viveva in Italia. Lo riferisce Fides. “L’uomo e’ stato curato al servizio di malattie infettive e tropicali del Chu di Treichville, secondo il comunicato stampa dal ministero della Salute che indica che le sue condizioni sono “stabili e rassicuranti” e che “le persone con quali e’ entrato in contatto sono seguite dai medici”. E’ quindi il primo caso confermato di coronavirus in Costa d’Avorio. Alla fine di gennaio un falso allarme aveva riguardato una studentessa ivoriana proveniente dalla Cina. Da allora, il governo ha implementato un piano di risposta di 650 milioni di CFAF (1 milione di euro), compresa l’installazione di cinque sale dedicate all’ospedale universitario di Treichville.
A Malta salgono a 18 i casi positivi. I primi casi sono stati scoperti su persone e famiglie che si erano diligentemente poste in auto-quarantena al rientro dall’Italia del Nord. Ma sui media maltesi cominciano ad emergere positivita’ al rientro da tutta Europa e che non hanno avuto contenimento immediato finche’ non hanno cominciato a star male. Il Times of Malta riferisce di una studentessa di 19 anni, che e’ stata a Bruxelles fra il 4 e l’8 marzo e che proprio nella capitale d’Europa ha contratto il virus: dopo il rientro ha partecipato ad una lezione prima di manifestare i sintomi l’11 marzo. Altro caso preoccupante, quello di un russo che e’ tornato a Malta il 4 marzo ma ha cominciato ad avere febbre solo una settimana dopo. Per tutta la settimana ha continuato ad andare al lavoro in una societa’ privata. Le autorita’ maltesi stanno cercando di individuare le persone con cui i positivi possano essere venuti a contatto.
Il Ruanda ha confermato il suo primo caso di contagio da coronavirus. Si tratta di un indiano che e’ arrivato la scorsa settimana da Mumbai, secondo quanto annunciato dal ministero della Sanita’. “E’ ricoverato, in condizioni stabili, isolato da altri pazienti. Stiamo rintracciando tutti i suoi contatti”. Rwanda e’ il terzo Paese dell’africa orientale ad annunciare un caso di coronavirus dopo il Kenya e l’Etiopia. Tutte le manifestazioni sportive, i concerti, le fiere e le manifestazioni sono state annullate. RwandAir ha cancellato tutti i voli verso Cina, Israele e India.
La diffusione del coronavirus in Giappone non e’ ancora a livelli allarmanti per cui non e’ necessario decretare lo stato di emergenza. Lo ha detto il premier Shinzo Abe durante una conferenza stampa trasmessa in diretta dalla televisione nazionale Nhk, spiegando che “non si e’ registrata un’esplosione dei contagi come in altri Paesi”, ma che tuttavia la vigilanza rimarra’ elevata. Abe ha inoltre esortato i cittadini ad evitare aree affollate per contenere l’ulteriore espansione della malattia.
Il premier giapponese ha ribadito che l’esecutivo adottera’ sufficienti misure economiche e fiscali per affrontare l’emergenza provocata dal virus e a questo riguardo migliorera’ le capacita’ sulla disponibilita’ dei test di controllo nel Paese, fino a 8.000 al giorno entro la fine del mese. A una domanda specifica sull’organizzazione delle Olimpiadi di Tokyo, Abe ha risposto che il governo intende andare avanti e ospitare i giochi estivi nelle date previste dal calendario, malgrado le recenti indiscrezioni su una possibile cancellazione o il rinvio. “Spero di poter essere un testimone diretto del passaggio della torcia olimpica il 26 marzo nella regione di Fukushima”, ha aggiunto Abe. Ad oggi il numero dei contagi di coronavirus in Giappone si assesta a 738 casi, con un totale di 21 decessi. La data di inizio delle Olimpiadi di Tokyo e’ prevista per il 24 luglio, con durata fino al 9 agosto.
In Spagna il numero di contagi per coronavirus si attesta a 5.100 casi mentre le persone decedute sono 132. E’ quanto riporta El Pais citando il ministero della Sanita’
La capitale delle Filippine, Manila, ha imposto il coprifuoco notturno per i suoi 12 milioni di abitanti, mentre il Paese sta cercando di contenere la diffusione del nuovo coronavirus. La misura entrera’ in vigore da domani, insieme alla decisione del presidente Rodrigo Duterte di chiudere la capitale da contatti col resto del Paese, dove finora sono stati registrati 98 casi, di cui otto decessi, secondo l’ultimo bolletino ufficiale. Secondo le nuove disposizioni, le persone dovranno rimanere a casa tra le 20 e le 5 della mattina, fatta eccezione per chi si sposta per lavoro o per comprare beni di prima necessita’ o medicinali. Chi violera’ il coprifuoco rischia l’arresto, in caso ignori le istruzioni della polizia di far ritorno a casa. I responsabili delle amministrazioni dei diversi distretti di cui e’ composta Manila stanno anche premendo per la chiusura temporanea dei centri commerciali, cuore pulsante della vita del Paese.
Nella speranza di limitare il contagio di coronavirus il governo marocchino chiude da oggi con effetto immediato tutte le frontiere per evitare l’ingresso di stranieri e isolare i marocchini. Ceuta e Melilla, le enclave spagnole in Marocco sono completamente isolate. Il porto di Tanger-Med, il piu’ grande d’Africa, ha chiuso il terminal per i passeggeri.
In Iran ci sono stati altri 97 morti a causa della pandemia di coronavirus, portando il totale ufficiale delle vittime a 611. Il portavoce del ministero della Salute iraniano, Kianouche Jahanpour, hanno aggiornato il bilancio dei contagiati, arrivato a 12.729, con “1.365 nuovi casi nelle ultime 24 ore”.
Il Belgio ha registrato 133 nuovi casi di coronavirus nella giornata di ieri, mentre il bilancio delle vittime sale a quattro dopo il decesso di una persona di 80 anni nel corso della notte. Lo ha annunciato il ministero della Sanita’. Il numero totale di positivi ha raggiunto quota 689 su 10.500 test complessivi. La maggioranza dei casi positivi al Covid-19 riguarda la popolazione tra i 30 e i 60 anni, anche se i sintomi piu’ gravi colpiscono i piu’ anziani, hanno spiegato le autorita’. Complessivamente 97 persone sono ricoverate in ospedale, 24 sono in terapia intensiva e 22 sono sotto ventilazione polmonare. “In maggioranza sono pazienti che sono piu’ fragili ma ci sono anche casi severi tra alcuni giovani”, hanno detto le autorita’.
Secondo i dati più recenti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) in Svizzera e nel Liechtenstein oggi si contano 1.359 casi di persone risultate positive al test del coronavirus. Tredici persone sono morte in seguito alla malattia Covid-19. Gli ultimi due decessi sono stati registrati in Ticino nelle ultime 24 ore, indica un comunicato diramato poco fa dallo Stato maggiore cantonale di condotta. Complessivamente nel cantone sudalpino a causa della pandemia sono decedute cinque persone. Tra i 1.359 casi menzionati, 1.189 sono confermati e 170 devono ancora esserlo, ha indicato l’Ufsp in una nota. Ieri il numero totale di casi era di 1.125, di cui 116 dovevano essere confermati. Gli adulti rimangono significativamente più colpiti rispetto ai bambini. Sono stati segnalati casi in 24 dei 26 cantoni: per il momento solo ad Appenzello Interno e a Uri non sono state segnalate infezioni. Il canton Vaud presenta il maggior numero di casi confermati (254), seguito dal Ticino (250) e da Zurigo (119).


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