Coronavirus, aumento dei casi in Europa: 273 in Gran Bretagna, 17 in Russia, primi contagi in Bulgaria

Ancora un'impennata dei contagi accertati da coronavirus nel Regno Unito, saliti a 273, mentre la Russia arriva a 17 registrando 3 nuovi casi

Ancora un’impennata dei contagi accertati da coronavirus nel Regno Unito, saliti a 273 secondo l’aggiornamento odierno del ministero della Sanità britannico. L’incremento rispetto al dato finale di ieri sera, 209, è di 64 casi in più, nuovo picco in cifra assoluta. Mentre il numero di test eseguiti ha raggiunto quota 23.513, con circa 2000 tamponi in più su ieri. Intanto, i morti in conseguenza dell’infezione restano ufficialmente 2 nel Paese, una donna e un uomo anziani, già in condizione di salute precaria.

Tre nuovi casi di coronavirus sono stati registrati in Russia nelle ultime ventiquattro ore, le persone infette si trovano attualmente nelle regioni di Kaliningrad, Mosca e Belgorod. Lo ha detto il centro di risposta russo all’epidemia, aggiungendo che tutte queste persone hanno visitato l’Italia nelle ultime due settimane. Il numero totale di infetti in Russia sale così a 17. Lo riporta Interfax.

Sono stati registrati i primi casi di persone infette dal Coronavirus in Bulgaria. Lo ha dichiarato la notte scorsa Todor Kantargiev, capo del Centro nazionale per le malattie infettive di Sofia e vicedirettore del Servizio di crisi per la gestione del Coronavirus, che ha parlato di quattro casi individuati finora.

Altri due casi di persone contagiate di Coronavirus sono stati scoperti in Polonia, che porta il numero totale di malati a otto persone, nessuno dei quali rischia la vita. Lo ha reso noto oggi il ministero della sanita’. Fra i due nuovi casi c’e’ un uomo ricoverato nel sud del paese, arrivato in bus dall’Italia pochi giorni fa. L’altra paziente, una cittadina spagnola, e’ arrivata in aereo dalla Germania ed e’ ricoverata a Varsavia. Il ministero ha inoltre fatto sapere che ogni giorno vengono realizzati 90-100 test per la presenza di virus ma le strutture permettono di realizzarne anche oltre 2000. Le autorita’ centrali, sulla base di una nuova legge anti-epidemia entrata in vigore oggi, consigliano di sospendere manifestazioni di massa. Finora solo alcune scuole per precauzione hanno sospeso le lezioni per alcuni giorni. Interrotti invece i programmi di scambi internazionali fra i studenti. La direzione del Museo di Auschwitz ha comunicato che per prevenire il rischio di contagio sara’ ridotto il numero di visitatori. All’ingresso del memoriale sara’ installato l’apparecchio per disinfettare le mani.