Coronavirus, caos nelle carceri di tutt’Italia: 6 morti a Modena, rivolta a San Vittore, evasi a Foggia e Palermo [LIVE]

Coronavirus, situazione drammatica nelle carceri di tutt'Italia: gli ultimi aggiornamenti

L’emergenza Coronavirus ha scatenato il caos nelle carceri di tutt’Italia. Sono sei i detenuti morti in totale, quattro deceduti sul posto, due dopo essere stati trasferiti nelle carceri di Verona e Alessandria, a seguito della rivolta avvenuta ieri nel carcere di Modena, che ora è inagibile. Lo riferisce il sindacato della polizia penitenziaria Uilpa. Le morti sarebbero avvenute per overdose da farmaci, in particolare metadone, che i carcerati si erano procurati saccheggiando l’infermeria del carcere, ma dovranno comunque essere effettuate le autopsie per averne la certezza. I detenuti sono in rivolta in varie parti d’Italia per protestare contro le restrizioni dovute all’emergenza coronavirus.

Altri 4 detenuti sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni di salute e in prognosi riservata, dopo la rivolta scoppiata ieri nel carcere di Modena. Al momento, spiega il policlinico modenese, sono stati 18 i pazienti trattati nei posti medici avanzati (Pma), la maggior parte per intossicazione. I piu’ gravi, 6 detenuti, sono stati trasportati ai pronto soccorsi cittadini di cui quattro sono in prognosi riservata ricoverati in terapia intensiva: due al policlinico di Modena, uno a Baggiovara e uno a Carpi. Nel corso della protesta sei detenuti sono deceduti: tre sono morti nel carcere di Modena ed altri tre nelle carceri dove erano stati trasferiti. Al pronto soccorso dell’ospedale civile di Baggiovara sono state medicate tre guardie e sette sanitari con ferite lievi; uno di questi e’ lievemente intossicato.  I sanitari coinvolti fanno parte del contingente di due medici, un coordinatore infermieristico e sette infermieri impegnati nell’assistenza ai detenuti. Per la gestione sanitaria legata alla violenta protesta scoppiata in carcere sono stati coinvolti, complessivamente, undici mezzi tra volontariato provinciale (Anpas e Cri) e mezzi istituzionali gestititi dal coordinamento del Servizio emergenza territoriale 118 Modena. Sono stati allestiti due Pma con due medici e tre infermieri del dipartimento emergenza urgenza, che hanno permesso di classificare la gravita’ delle condizioni dei feriti e trattarli secondo i criteri del triage in maxiemergenza, per poi inviarli, qualora necessario, verso i luoghi di assistenza piu’ appropriati. Sono ancora presenti sul posto, un coordinatore del servizio emergenza territoriale, tre infermieri e due medici.

Da questa mattina è in corso una rivolta al carcere di San Vittore a Milano, dove alcuni detenuti sono saliti sul tetto della casa circondariale. Sul posto sono arrivate le volanti di Polizia. Dalla strada adiacente al carcere si vedono carta e stracci a cui e’ stato dato fuoco attaccati alle grate di una finestra e getti d’acqua per contenere le fiamme. Sono almeno una quindicina i detenuti visibili sul tetto che urlano e alzano le braccia al cielo, buona parte con il cappuccio della felpa alzato, o il volto nascosto da una sciarpa

Protesta questa mattina nel carcere di Foggia dove alcuni detenuti sono riusciti ad evadere. Sul posto agenti di polizia carabinieri e militari dell’Esercito. Alcuni dei detenuti evasi sarebbero stati bloccati e riportati in carcere. Un detenuto ha riportato una ferita alla testa.  Continua la protesta dei detenuti al carcere di Foggia. Numerosi detenuti si sono arrampicati sulla cancellata esterna. I detenuti chiedono l’indulto e maggiori garanzie per la sicurezza dal coronavirus. Alcuni parenti dei detenuti che si trovano nel piazzale esterno hanno chiesto ai reclusi di rientrare nelle loro celle. Almeno sette i detenuti che sono riusciti ad allontanarsi, alcuni dei quali sono stati gia’ rintracciati e bloccati.

Tentativo di evasione dal carcere Ucciardone a Palermo. Alcuni detenuti per protesta contro lo stop alle visite in carcere per l’emergenza coronavirus hanno tentato di scavalcare la recinzione dell’istituto di pena per cercare di fuggire. Il tentativo e’ stato bloccato dalla polizia penitenziaria. Il carcere e’ circondato dai carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. Anche le mura del carcere sono presidiate. Le strade attorno a vecchio carcere borbonico sono chiuse. Ieri sera la protesta era scattata anche al Pagliarelli, il secondo carcere di Palermo.