Esperti medici provenienti dalla Cina e dall’Italia hanno tenuto una video conferenza sul trattamento delle persone anziane infettate dal nuovo coronavirus. L’invecchiamento della popolazione costituisce una parte molto importante della cultura italiana, e sono un gruppo vulnerabile per il virus, secondo Gianni Genga, direttore generale dell’Istituto Nazionale Italiano di Sanità e Scienza sull’Invecchiamento.
Gli esperti italiani hanno chiesto l’esperienza dei loro coetanei cinesi. E’ importante differenziare i sintomi dell’infezione tra gli anziani, ha spiegato Luo Guangwei, uno dei medici in prima linea nella lotta al virus a Wuhan.
”E’ necessario prendere le loro temperature e chiedere la loro anamnesi perché i primi segni non sono necessariamente febbre e sintomi respiratori”, ha spiegato Luo Guangwei. “E’ anche importante chiedere se hanno febbre, tosse, stanchezza e mancanza di appetito”. I medici cinesi hanno anche menzionato l’importanza dell’intervento psicologico. Gli esperti cinesi condivideranno più esperienze e risponderanno alle domande, ha detto Zhang Junhua, del Centro per lo sviluppo delle risorse umane della sanità sotto la Commissione sanitaria nazionale. “Non vediamo l’ora di aumentare gli scambi e la cooperazione scientifica e di ricerca tra le istituzioni di ricerca medica cinese e italiana”, ha detto Zhang.
