E’ in fase di elaborazione il nuovo decreto legge per rispondere all’emergenza coronavirus anche in termini di sostegno economico alle famiglie e alle imprese. Tante le misure. Norme per care giver familiari, lavoro agile, tutele per lavoratori con figli disabili, estensione della 104 e dei congedi straordinari. Sono solo alcune delle misure contenute nella bozza di decreto che potrebbe essere approvata nelle prossime ore. Norme che si aggiungono a quelle precedenti su istruzione e piattaforme accessibili prese dal Governo e dall’ufficio per la disabilità con le Federazioni del settore e le famiglie.
Non solo: più fondi alle forze dell’ordine, dagli straordinari alle dotazioni di guanti e mascherine. Nella bozza, in fase di definizione, si chiedono 58 milioni per straordinari e le spese igienico-sanitarie e si calcolano “prudenzialmente in 4.000 unità il contingente delle Forze di Polizia” impiegate “nelle attività di ordine pubblico, controllo del territorio e pubblico soccorso riconnesse all’emergenza epidemiologica”.
L’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 30 giugno 2020. Lo prevede una proposta del ministero dell’Universita’, contenuta nella bozza di decreto legge sul Coronavirus in fase di messa a punto. “E’ conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea“. Per far fronte alle ricadute dell’emergenza Coronavirus sono previsti anche fondi per le università e per la didattica a distanza.
Abolire l’esame di abilitazione alla professione medica è un’altra delle proposte del ministero dell’Università inserita nella bozza di dl Coronavirus ancora in fase di definizione. L’idea è superare in via definitiva il sistema attuale e stabilire che è abilitato chi sia laureato in Medicina e chirurgia, “previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto” nel corso degli studi. La norma prevede anche che siano abilitati i laureati della seconda sessione 2019, che erano in attesa dell’esame.
Sospesi fino al 31 maggio gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio italiano. Nella bozza vengono sospesi anche i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte. Per queste associazioni e società viene inoltre istituito un ‘Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti per l’impiantistica sportiva’ con una dotazione di poco più di 26milioni di euro per lo storno della quota interessi sui mutui in essere per 12 mesi, a decorrere dal 1 marzo 2020.
Per chi ha figli fino a 14 anni sarà riconosciuto un bonus baby sitter da 600 euro e 10 giorni di congedo parentale retribuito in più. Per le famiglie monogenitoriali che lavorano nella sanità il bonus arriverà a mille euro. Previsto anche un assegno di 500 euro per il Caregiver familiare. Nell’ultima bozza del decreto legge-ter su cui sta lavorando il governo, e che deve essere approvato dal governo entro domenica, si confermano le misure per il 2020 per la famiglia.
“Per l’anno 2020 – si legge nella bozza – è riconosciuta la corresponsione di un bonus di 600 euro ai nuclei familiari con figli minori fino a quattrodici anni di età per l’acquisto di servizi di baby-sitting per fare fronte agli oneri relativi alla sospensione dei servizi educativi per l’infanzia”. Il bonus è aumentato a mille euro nel caso di famiglie monogenitoriali in cui l’unico genitore appartiene alle categorie del personale sanitario e tecnico, ovvero dei ricercatori presso centri e istituti di ricerca impegnati a contrastare il diffondersi del Covid-19.
Per far fronte alla chiusura delle scuole, fermo restando il congedo parentale già in vigore (10 giorni), ai genitori lavoratori di figli sino a 14 anni è riconosciuto un periodo di congedo parentale straordinario pari a dieci giorni, senza riduzione della retribuzione; se tali giorni di congedo vengono utilizzati in parti uguali da entrambi i genitori, essi sono incrementati di ulteriori cinque giorni. Tale disposizione si applica, cessato lo stato di emergenza, anche ai congedi del personale sanitario e tecnico necessario a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale, da usufruire comunque entro il 2020. Nel caso di famiglie monogenitoriali, all’unico genitore viene comunque riconosciuto un periodo di congedo parentale di quindici giorni. Infine, si legge nella bozza, “è riconosciuta la corresponsione di un bonus di 500 euro a favore di coloro che svolgono le funzioni di caregiver familiare, per fare fronte agli oneri di cura non professionale di persone non autosufficienti”.
Dieci milioni di euro per le carceri danneggiate dalle rivolte dei giorni scorsi.“Al fine di ripristinare la piena funzionalità e garantire le condizioni di sicurezza degli istituti penitenziari danneggiati nel corso delle proteste dei detenuti anche in relazione alle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19 – si legge nella bozza – è autorizzata la spesa di euro 10 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per la realizzazione di interventi urgenti di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione delle strutture e degli impianti danneggiati”.
Slittano di 90 giorni i termini per la revisione di auto e moto. “I termini per la revisione generale o parziale delle categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi stabilita dall’articolo 80, commi 3 e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche e integrazioni sono prorogati di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria stabilita dalle vigenti disposizioni”, si legge nella bozza. Nella relazione illustrativa che accompagna la misura si osserva che “le rigide misure di contenimento della diffusione del Coronavirus, e in particolare quelle che incidono sulla mobilità, assistite da sanzioni, non consentono di rispettare le scadenze stabilite dalla legge per la revisione generale o parziale delle categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi. E’ necessario pertanto prorogare il termine ordinario di revisione periodica”.
Risorse per 80 milioni di euro destinate alle radio e alle tv locali. “Al fine di consentire alle emittenti radiotelevisive locali di continuare a svolgere servizio di pubblico interesse sui territori attraverso la quotidiana produzione e trasmissione di approfondita informazione locale a beneficio dei cittadini – si legge – viene eccezionalmente stanziato l’importo di 80 milioni di euro, aggiuntivi rispetto agli stanziamenti già previsti dalle leggi vigenti nel Fondo per il Pluralismo e l’innovazione dell’informazione, da far confluire nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico e da erogare entro e non oltre 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto”.
“L’arruolamento eccezionale”, a domanda, di militari dell’Esercito italiano in servizio temporaneo, con una ferma eccezionale della durata di un anno. Lo prevede una delle proposte ministeriali per fronteggiare l’emergenza coronavirus allo studio del governo. Secondo la bozza, l’arruolamento riguarda 120 ufficiali medici, con il grado di tenente e 200 sottufficiali infermieri, con il grado di maresciallo.
Possono essere arruolati, previo giudizio della competente commissione d’avanzamento, i cittadini italiani di eta’ non superiore ad anni 45, in possesso della laurea magistrale in medicina e chirurgia e della relativa abilitazione professionale, o della laurea in infermieristica e della relativa abilitazione professionale. Gli arruolati temporanei, inoltre, non devono essere stati giudicati permanentemente non idonei al servizio militare; non devono essere stati dimessi d’autorita’ da precedenti ferme nelle Forze armate e non devono essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non devono essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?