Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti in Italia: aumento dei casi in tutte le Regioni, in Abruzzo paziente centenario

Continua l'emergenza coronavirus in Italia, dove i casi sono in aumento: di seguito gli aggiornamenti per le diverse regioni

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Continua l’emergenza coronavirus in Italia, dove i casi sono in aumento. Di seguito gli aggiornamenti per le diverse regioni.

Dai test eseguiti la scorsa notte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara sono emersi 12 nuovi casi positivi al Covid 19 in Abruzzo; sale quindi a 102 il numero dei pazienti. I nuovi casi sono tutti riferiti alla Asl di Pescara: un 56enne e un 77enne di Pescara; un 93enne e una 90enne di Loreto Aprutino; una 89enne di Picciano; un 70enne di Moscufo; una 85enne di Alanno. Altri 6 pazienti sono di Penne (Pescara): tre uomini di 63, 84 e 100 anni, tre donne di 82, 83 e 88 anni. Dieci sono ricoverati in ospedale, due sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

Il Gores (Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie) ha comunicato che i tamponi positivi nelle Marche a oggi sono complessivamente 899, su un totale di 2.561 campioni testati. Lo sottolinea la Regione in una nota con l’aggiornamento delle 9.  Sette strutture della sanita’ privata delle Marche metteranno a disposizione 455 posti letto esclusivamente per pazienti No Covid-19 purché stabilizzati, ma non ancora pronti per il reingresso a domicilio e al momento ricoverati negli ospedali del servizio sanitario regionale e in condizioni cliniche idonee ad essere trasferiti nelle strutture private. In particolare, si tratta di pazienti in stabilizzazione post-operatoria, internistici post-critici e in lungodegenza.

Le strutture che hanno offerto la disponibilità sono le case di cura private Villa dei Pini di Civitanova Marche (Macerata), Villa Verde di Fermo, Villa Anna e Stella Maris di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Villa San Marco di Ascoli Piceno, Villa Igea di Ancona e Villa Serena di Jesi (Ancona). L’accordo tra Regione Marche e l’associazione italiana ospedalità privata (Aiop) sarà ratificato lunedì. Nei giorni scorsi, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, aveva chiesto tutte le disponibilita’ di posti letto da mettere in campo presso la sanita’ privata per l’emergenza coronavirus, sia per i pazienti positivi che per i negativi: le porte delle strutture private, pero’, si apriranno al momento per i No Covid-19 stabilizzati.

In Liguria sono 65 i nuovi casi accertati. I pazienti curati negli ospedali della regione sono 170, di cui 54 in terapia intensiva. Il presidente Toti ha invitato tutti i liguri a rimanere in casa, auspicando una Liguria deserta nel fine settimana, per impedire al virus di diffondersi ancora. Un nuovo decesso per il Covid-19 in Liguria, dove il numero delle persone morte sale a 20. La Direzione Sanitaria dell’Ospedale San Martino segnala un decesso di un paziente ricoverato presso il reparto di Medicina Generale del Monoblocco, anche per infezione da Covid-19. “Si tratta di un genovese di 73 anni, con multiple co-patologie. Una volta riscontrata la positivita’ in reparto, il paziente era stato immediatamente isolato e gestito” spiega l’ospedale.

Foto di Andrew Theodorakis / Getty Images

Sono saliti a 1.937 i casi positivi al Coronavirus in Veneto, con una crescita di 264 contagi rispetto alla rilevazione di ieri sera. I deceduti sono ora 55 (+5), i pazienti in terapia intensiva 119. Il maggior numero di nuovi casi riguarda Padova (+79), seguita da Treviso (38), Verona (36), Venezia (26), Vicenza (21), Belluno (12), Rovigo (11), tre pazienti appartengono ad aree fuori Veneto e per 38 e’ in corso l’assegnazione dell’area provinciale di competenza. Non vi sono nuovi casi positivi a Vo’.

In Veneto si parla anche di tamponi anche per gli asintomatici. “Faremo la diagnosi a tutte le persone che hanno avuto molti contatti umani con potenziali infetti. Cioè, oltre a quelle che lamentano una sintomatologia compatibile con l’infezione, anche al personale ospedaliero, alle forze di polizia e ai lavoratori più esposti. Si chiama sorveglianza attiva massiva. L’obiettivo è scovare gli asintomatici perché sono una straordinaria fonte di malattia”. Lo afferma, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Andrea Crisanti, docente di virologia e microbiologia all’Imperial College di Londra e direttore dell’Unità complessa diagnostica di microbiologia della Asl di Padova, ma soprattutto coordinatore dell’indagine epidemiologica su Vo’, che con il governatore Luca Zaia ha messo a punto una offensiva contro l’epidemia. I test saranno finanziati anche “con un importante finanziamento di un grande industriale veneto, non posso dire il nome, che ci permette di raddoppiare i tamponi fin dalla prossima settimana. E attrezzeremo laboratori in tutte le province del Veneto”. Saranno fatti, sottolinea il medico, “quindicimila” tamponi “al giorno, contro i duemila attuali”. 

Foto di Andrew Theodorakis / Getty Images

Sono saliti a 6 i morti tra i contagiati per coronavirus in Toscana. La sesta vittima è un uomo di 77 anni, residente a Licciana Nardi (Massa Carrara), ricoverato dall’8 marzo all’ospedale Apuane di Massa. Lo ha reso noto la Asl Toscana Nord Ovest. Tutti e sei i decessi in Toscana si sono registrati finora nell’area vasta della Asl Nord Ovest: 3 in Lunigiana, uno a Lucca, uno nella Valle del Serchio e uno a Pisa. Un settantenne di Agliana (Pistoia) è morto ieri sera all’ospedale San Jacopo di Pistoia. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal sindaco di Agliana, Luca Benesperi, con un post su Facebook. Si tratta del settimo morto per coronavirus in Toscana, il primo registrato nell’area dell’Asl Toscana Centro. Fino ad ora gli altri sei decessi sono avvenuti nell’area dell’Asl Toscana Nord-Ovest.

Foto di Andrew Theodorakis / Getty Images

C’è un nuovo guarito in Umbria, sale così a 3 il numero delle persone che hanno superato la malattia provocata dal virus Covid- 19: lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. La persona guarita era ricoverata all’ospedale di Perugia ed è stata dichiarata guarita dai medici, all’esito dei tamponi negativi al coronavirus. Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 13 marzo, 107 persone in Umbria risultano positive – 59 nella provincia di Perugia e 48 in quella di Terni – sono ricoverati in 32, di cui 19 nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Perugia e 13 in quello di Terni. Dei 32 ricoverati, 11 sono in terapia intensiva, 6 nell’ospedale di Perugiae 5 in quello di Terni. Le persone in osservazione sono 1734: di questi, 1206 sono nella provincia di Perugia e 528 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 13 marzo, sono stati eseguiti 748 tamponi. Sempre alla stessa data risultano 300 soggetti usciti dall’isolamento di cui 194 nella provincia di Perugia e 106 in quella di Terni.