Coronavirus, Italia a quota 27.980 contagi: tutti i dati regione per regione

Sono in aumento i casi di nuovo coronavirus: come reso noto dalla Protezione Civile al momento 23.073 persone risultano positive al virus

Sono in aumento i casi di nuovo coronavirus: come reso noto dalla Protezione Civile al momento 23.073 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 27.980 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 10.861 in Lombardia, 3.088 in Emilia-Romagna, 2.274 in Veneto, 1.185 nelle Marche, 1.405 in Piemonte, 841 in Toscana, 575 in Liguria, 472 nel Lazio, 363 in Campania, 346 in Friuli Venezia Giulia, 367 nella Provincia autonoma di Trento*, 235 nella Provincia autonoma di Bolzano, 212 in Puglia*, 203 in Sicilia, 159 in Umbria, 165 in Abruzzo, 87 in Calabria, 105 in Sardegna, 103 in Valle d’Aosta, 15 in Molise e 12 in Basilicata.

Sono 2.749 le persone guarite. I deceduti sono 2.158, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

In particolare per quanto riguarda l’Abruzzo dai test eseguiti la scorsa notte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi 3 nuovi casi positivi al Covid 19. Si tratta di 3 donne di Pescara di 37, 60 e 55 anni. Con gli ultimi casi sale a 176 il numero dei positivi al Covid 19 in Abruzzo. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

E’ salito a 617 il numero di persone positive al coronavirus in Liguria. E’ questo il dato fornito dalla task force sanitaria di Regione Liguria nel consueto bollettino del pomeriggio. I positivi sono 93 più di ieri. Di loro 328 persone sono ospedalizzate, di cui 73 in terapia intensiva, così suddivisi sulle strutture liguri: in Asl1 Imperia 39 pazienti (di cui 8 in terapia intensiva), Asl2 Savona 89 (12 in terapia intensiva), in Asl3 Genova negli ospedali Colletta di Arenzano e Gallino Pontedecimo 3 pazienti, in Asl3 al Villa Scassi 17 pazienti, 1 all’ospedale Micone di Sestri Ponente, in Asl4 a Chiavari 13 (4 terapia intensiva), in Asl5 alla Spezia 33 (10 in terapia intensiva), al San Martino di Genova 85 pazienti (24 in terapia intensiva), all’ospedale Galliera 30 (7 in terapia intensiva) e all’Evangelico 38 (8 in terapia intensiva).  Al momento al domicilio ci sono 247 persone, più 75 rispetto a ieri. Clinicamente guariti (ma restano positivi e sono a casa) sono 42 soggetti (9 in più di ieri). I deceduti ad oggi sono complessivamente 50 dall’inizio dell’emergenza in LIGURIA, sempre esclusi i 2 campioni su eseguiti su due salme. Le persone in sorveglianza attiva al momento sono 1635.

Si e’ conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanita’ e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesu’. “Registriamo un dato di 87 casi di positivita’ e 3 i decessi”, spiega D’Amato. Prosegue il lavoro di implementazione della rete dedicata all’emergenza COVID-19: attivato questa mattina il COVID 2 HOSPITAL Columbus con 32 posti letto di malattie infettive e ulteriori 21 posti letto di terapia intensiva. A regime saranno un totale 133 posti. Sempre oggi attivati 26 posti di malattie infettive presso il Policlinico Umberto I (struttura Eastman). Sara’ attivato mercoledi’ il COVID 3 HOSPITAL di 80 posti letto di cui 48 di terapia intensiva a Casal Palocco come ‘spoke’ dello Spallanzani e il COVID 4 HOSPITAL grazie allo svuotamento di un’intera torre del Policlinico di Tor Vergata per ulteriori 80 posti (40 di pneumologia e 40 di infettivologia). “Con i posti nelle province arriviamo ad una rete complessiva di circa 1.500 posti a disposizione dell’emergenza in tutta la Regione Lazio” commenta l’Assessore D’Amato. Escono oggi dalla sorveglianza in 1.509 ovvero hanno terminato la quarantena.

Sono 89, 21 in piu’ rispetto a ieri, le persone risultate positive al Coronavirus in Calabria, mentre quelle sottoposte a tampone e risultate negative sono 730. E’ quanto riporta il bollettino ufficiale della Regione Calabria. Territorialmente, i casi positivi sono cosi’ distribuiti: Catanzaro: 7 in reparto; 2 in rianimazione; 4 in isolamento domiciliare; Cosenza: 15 in reparto; 3 in rianimazione; 5 in isolamento domiciliare; Reggio Calabria: 9 in reparto; 2 in rianimazione; 19 in isolamento domiciliare; 1 guarito; 1 deceduto; Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare; Crotone: 5 in reparto; 12 in isolamento domiciliare I soggetti in quarantena volontaria sono 4583, cosi’ distribuiti: Cosenza: 1230; Crotone: 293; Catanzaro: 371; Vibo Valentia: 458 e Reggio Calabria: 2231. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 7793.

I pazienti positivi al coronavirus Covid-19 in Sicilia sono 213, 25 in piu’ rispetto ai 188 di ieri. Il dato, aggiornato alle 12 di oggi e gia’ trasmesso all’Unita’ di crisi nazionale, e’ stato diffuso dalla presidenza della Regione Siciliana nel suo bollettino quotidiano sull’emergenza Covid-19 nell’Isola. I 213 campioni sono stati trasmessi all’Istituto superiore di sanita’ per le analisi di conferma. Dall’inizio dei controlli i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) sono 2.653.

Rispetto ai dati diffusi domenica, in Emilia-Romagna si registrano 3.522 casi di infezione da Covid-19. Sale anche il numero di decessi, 62 persone in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 88. In Emilia-Romagna, come ha riportato il commissario ad acta per l’emergenza, Sergio Venturi, sono complessivamente 3.522 i casi di positività al Coronavirus, 429 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 12.054 a 13.096 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali. Complessivamente, sono 1.334 le persone in isolamento a casa (+134) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 197 (28 in più rispetto a ieri). E salgono a 88 (+20) le guarigioni, 85 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Crescono anche i decessi, passati da 284 a 346: 62 quelli nuovi, che riguardano 41 uomini e 21 donne. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso gli approfondimenti per verificare se avessero patologie pregresse, anche multiple. I nuovi decessi registrati riguardano 23 residenti in provincia di Piacenza, 17 in quella di Rimini, 7 in quella di Parma, 7 in quella di Bologna, 4 in quella di Reggio Emilia e 4 in quella di Modena.

Prosegue la crescita dei casi di positivita’ al Coronavirus in Veneto, giunti adesso a 2.541, 68 in piu’ rispetto alla rilevazione di stamane. Lo rende noto la Regione Veneto. In aumento anche i decessi, arrivati a 76 (+7). La curva di aumento dei contagi e’ tuttavia meno marcata rispetto ai bollettini degli ultimi giorni. I pazienti ricoverati negli ospedali della regione sono 546, dei quali 163 in terapia intensiva. I malati dimessi dall’inizio della crisi, il 21 febbraio, ad oggi sono 131.

Sono salite a 386 le persone risultate positive al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia (su 3.693 tamponi effettuati), due in più rispetto all’ultima rilevazione di questa mattina. Lo ha confermato il vicegovernatore con delega alla Salute e protezione civile, Riccardo Riccardi, evidenziando che nell’aggiornamento dei dati, purtroppo, sono stati registrati altri due decessi, per un ammontare complessivo di 22, mentre i pazienti in ospedale per Covid-19 sono 96, dei quali 19 in terapia intensiva.

Sono saliti a 684 i casi di positivita’ al Coronavirus in Trentino Alto Adige dove le vittime sono 14, sette per ciascuna provincia. In provincia di Trento le persone infette da Covid-19 sono 440, 62 in piu’ rispetto alla giornata precedente. In provincia di Bolzano i casi sono 244, 38 in piu’ rispetto al giorno prima. L’ultima vittima in Alto Adige e’ un uomo di 68 anni di Bressanone deceduto all’ospedale di Vipiteno mentre in Trentino un anziano ospite della casa di riposo di Bezzecca. In territorio altoatesino sono circa 990 le persone in quarantena domestica e 17 sono quelle ricoverate in terapia intensiva. Stesso numero nei casi piu’ gravi anche in Trentino. A Trento i positivi sono 84, 45 ad Arco. Dopo aver dato alla luce un bimbo sano, la madre, infetta da Coronavirus e’ stata trasferita in terapia intensiva a seguito dell’aggravarsi del quadro clinico. Il governatore Trentino Maurizio Fugatti nel corso dell’aggiornamento dei dati quotidiani ha detto che “il dato sul numero dei contagi oggi e’ inferiore rispetto a ieri anche se quello che ci si aspetta per i prossimi giorni e’ un aumento di persone infettate e che il picco sia molto, ma molto alto”.

Il Coronavirus segna ancora una crescita in Lombardia e la provincia di Bergamo ha ceduto il triste primato di crescita dei casi positivi a Brescia. I decessi sono arrivati a 1.420 con una crescita di 202 che e’ inferiore a quella di ieri. Lo ha annunciato oggi l’assessore al welfare Giulio Gallera durante il quotidiano punto informativo da Palazzo Lombardiasulla diffusione del Coronavirus. “A oggi i casi positivi sono saliti a 14.649, piu’ 1.377 rispetto a ieri. E’ un dato inferiore a quello di ieri, in linea con quello degli altri giorni, anzi leggermente minore, ma il dato delle persone ricoverate e’ molto piu’ alto di quello di ieri: siamo arrivati a 6.171, con un incremento di 1.273”, ha detto Gallera, osservando pero’ che “cosi’ come i 600 di ieri erano molto sotto la media degli altri giorni, non possiamo considerare quello di oggi un dato indicativo di un costante aumento”. Per quanto riguarda la diffusione del territorio provinciale Bergamo e’ arrivata a 3.760 casi positivi con un incremento di 344, mentre la provincia di Brescia e’ a 2.918 con un incremento di 445. La provincia di Milano ha raggiunto i 1.983 casi positivi con un incremento di 233, mentre sono 813 nella sola citta’ di Milano “che – ha osservato l’assessore – e’ un incremento costante di crescita che, in relazione al volume degli abitanti, puo’ essere considerata una crescita contenuta. In provincia di Lodi i casi sono ora 1362, solo 42 in piu'”.

Sono 10 i nuovi decessi in Piemonte di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unita’ di Crisi della Regione Piemonte: 3 in provincia di Alessandria, 1 in provincia di Novara, 1 in provincia di Torino, 2 in provincia di Vercelli e 3 nel Verbano-Cusio.Ossola Il totale complessivo e’ ora di 121, cosi’ suddiviso su base provinciale: Alessandria 53, Asti 5, Biella 9, Cuneo 5, Novara 12, Torino 21, Vercelli 10, Verbano-Cusio-Ossola 5, morti in Piemontee residenti fuori regione 1. Per quanto riguarda i contagi, sono 1.624 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 304 in provincia di Alessandria, 90 in provincia di Asti, 78 in provincia si Biella, 100 in provincia di Cuneo, 117 in provincia di Novara, 595 in provincia di Torino, 102 in provincia di Vercelli, 59 nel Verbano-Cusio.Ossola, 36 sono residenti fuori regione che sono in carico alle strutture sanitarie piemontesi, mentre 143 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone ospedalizzate sono 1.323, di cui 193 ricoverate in terapia intensiva. In isolamento domiciliare, perche’ positive al test e sintomatiche, ma le cui condizioni non richiedono il ricovero, ci sono 180 persone. I tamponi finora eseguiti sono 5.758, di cui 3808 risultati negativi e 317 in fase di analisi.

Sale a 14 il numero dei decessi in Toscana tra pazienti colpiti da Coronavirus secondo l’ultimo report della Regione che parla anche di 85 nuovi casi di pazienti positivi a ventiquattro ore dal precedente bollettino. Con questi diventano 866 i contagiati totali censiti dall’inizio dell’emergenza. Tra loro si contano sette guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e cinque guarigioni cliniche. I casi attualmente positivi in cura sono, dunque, 840. Finora dall’1 febbraio sono stati esaminati 5.910 tamponi per 5.196 pazienti.

“Lo scenario su cui stanno lavorando gli esperti prevede un picco intorno al 28 di questo mese, un picco che dovrebbe essere retto, un’onda che dovrebbe essere contenuta già con le dotazioni che abbiamo, senza bisogno di posti letto aggiuntivi. Però dobbiamo stare pronti al peggio”. Lo ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi in collegamento via skype con il telegiornale regionale della Rai. E a Firenze c’è anche il primo decesso della città: si tratta di una donna di 79 anni che da qualche giorno era ricoverata all’ospedale Santissima Annunziata di Ponte a Niccheri.

Sono 12 i morti oggi con il Coronavirus nelle Marche, tra cui sette uomini e cinque donne: il bilancio dei decessi dall’inizio dell’epidemia sale a 69. Dieci di queste persone erano domiciliate in provincia di Pesaro Urbino, tra cui sette uomini (63, 81, 92, 91 e 69 anni di Pesaro; 82 anni di Fano e 80 anni di Gabricce Mare) e tre donne (79 anni di Pesaro, 79enne di Tavullia e 93enne di Monteciccardo). Decedute anche una 88enne di Cingoli e una 90enne di Fermo. L’eta’ media delle persone morte durante l’epidemia sale a 80,2 anni. Le maggior parte dei morti si e’ registrata tra persone provenienti dalla provincia di Pesaro Urbino (59), seguono le province di Ancona (6), Macerata e Fermo (2). Nessun decesso finora ad Ascoli Piceno di persone positive al Coronavirus.

In Molise sono “5 le persone in Terapia intensiva, di cui 2 pazienti bergamaschi, 4 nel Reparto di Malattie infettive, tutte ricoverate presso il P.O. Cardarelli di Campobasso”. “Sono 12, invece, le persone in isolamento domiciliare, mentre c’e’ da registrare, purtroppo, il decesso di uno dei pazienti che era ricoverato in Terapia intensiva. Complessivamente, i casi positivi sono 19, oltre ai 2 trasferiti da Bergamo”. Lo rende noto la Regione Molise.

Sono 113 i casi positivi totali di coronavirus in Valle D’Aosta. E’ quanto si legge nel bollettino diffuso oggi dalla Regione. Trentotto gli ospedalizzati, di cui 5 in rianimazione, 73 a domicilio, due i deceduti. Sono 1061 le persone in isolamento. I tamponi effettuati sono stati 311, considerando anche quelli che sono stati ripetuti: 148 i negativi, 111 i positivi attuali.

Sono 72 i nuovi casi di contagio da Coronavirus rilevati oggi in Puglia e due i decessi nella Bat. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Oggi sono stati effettuati 327 test in tutta la regione per l’infezione da Covid-19 Coronavirus, di questi: 255 sono risultati negativi e 72 positivi. I casi positivi sono cosi suddivisi:26 in provincia di Bari; 1 nella Bat; 10 nel Brindisino, 29 nel Foggiano, uno in provincia di Lecce e cinque in quella di Taranto. Salgono a 320 i casi positivi registrati in totale, 18 i decessi.

Altri cinque casi di Coronavirus sono stati riscontrati in Basilicata: il totale adesso e’ di 18. I casi positivi – secondo quanto reso noto dalla task force regionale – riguardano quattro persone di Moliterno e una persona di Potenza: tutte si trovano “presso le proprie abitazioni”. Nel laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza, in serata, sono stati analizzati in totale 12 tamponi: gli altri sette sono risultati negativi.

Sessanta nuovi casi positivi al Coronavirus in Campania. L’Unità di Crisi della Regione ha comunicato che, dal pomeriggio di oggi, sono stati esaminati: presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno di Napoli 213 tamponi, di cui 44 risultati positivi; presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno 29 tamponi di cui 5 positivi; presso l’ospedale Moscati di Avellino 34 tamponi di cui 7 positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità anche per questi 56 tamponi risultati positivi nelle sessioni del pomeriggio e della sera e che si aggiungono ai 4 risultati positivi nella sessione mattutina del Cotugno. I tamponi eseguiti oggi, in totale, sono 353, mentre dall’inizio dell’emergenza sono 460 i pazienti risultati contagiati dal Covid-19.

In Sardegna si contano altri quattro casi di positivita’ al Coronavirus che sono stati riscontrati in medici ospedalieri in servizio a Sassari. Lo rende noto la Regione. Sale cosi’ a 109 il numero dei contagiati nell’Isola, a cui si aggiungono le due vittime di ieri a Cagliari e Sassari. Sono, invece, tutti negativi i tamponi effettuati su 24 pazienti dell’ospedale SS. Trinita’ di Cagliari, la struttura che ospita il reparto di malattie infettive. I test eseguiti sinora sono stati complessivamente 797, dei quali 690 negativi.