Coronavirus: la Slovenia sconsiglia i viaggi in Italia 

La Slovenia sconsiglia di effettuare viaggi nel nord Italia e piu' in generale di recarsi nel resto del Paese, a meno che non sia necessario

La Slovenia sconsiglia di effettuare viaggi nel nord Italia e piu’ in generale di recarsi nel resto del Paese, a meno che non sia necessario. Con una nota sul proprio sito internet, il ministero degli Esteri invita i propri connazionali a limitare i viaggi in Italia, dopo che i primi sei casi di coronavirus registrati nel Paese si sono verificati in seguito a recenti viaggi di lavoro o turistici nel nord Italia.

Dopo il primo caso di positivita’ al coronavirus registrato mercoledi’ sera, nel paese e’ iniziata a montare la preoccupazione fra i piccoli imprenditori, artigiani e gli operatori del settore turistico per le ripercussioni da un punto di vista economico.

L’Associazione degli artigiani e delle piccole imprese (OZS) per prima ha lanciato l’allarme, dopo aver svolto un sondaggio fra i propri associati. Secondo le prime stime, a causa di cancellazioni o mancati ordini i ricavi del primo semestre caleranno della meta’, con inevitabili ripercussioni sulla liquidita’. L’OZS ha gia’ chiesto al governo, tramite il presidente Branko Meh, che cita proprio l’esempio italiano, di sospendere il pagamento di tasse e contributi per la durata dell’emergenza, di alleggerire il costo delle indennita’ di malattia e di fornire alle imprese la liquidita’ di cui hanno bisogno per gestire l’attivita’ durante i periodi di crisi.