Coronavirus, Macron: “La Francia è con l’Italia, non ho ignorato i segnali dell’epidemia ma ho imparato dal vostro Paese”

"Non abbiamo assolutamente ignorato" i segnali che arrivavano dall'Italia sull'epidemia di Coronavirus, "ho affrontato questa crisi con serietà e gravità fin dall'inizio, quando è iniziata in Cina"

“Non abbiamo assolutamente ignorato” i segnali che arrivavano dall’Italia sull’epidemia di Coronavirus, “ho affrontato questa crisi con serietà e gravità fin dall’inizio, quando è iniziata in Cina. L’ho affrontata anche con lucidità e umiltà, nel rispetto di quel che sono le nostre società: delle società democratiche e aperte, dove l’informazione deve essere trasparente, le restrizioni alle nostre libertà spiegate ed equilibrate“, ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista rilasciata a “La Repubblica”, “Il Corriere della Sera” e “La Stampa”.

“Quando si guarda alla crisi dall’inizio, abbiamo preso in Francia le misure più forti e al più presto. Abbiamo adottato, dinanzi a un numero di casi simile, le misure di restrizioni sociali qualche giorno prima dei nostri partner europei. Non me ne do alcun merito. È perché la scienza ci ha illuminato e l’Italia ci ha preceduto in questa crisi che abbiamo potuto trarne le lezioni per noi stessi. Abbiamo imparato dalle esperienze dolorose del vostro Paese e dalle decisioni coraggiose prese dal vostro governo”.

“Molti Paesi europei giudicavano eccessive tali restrizioni, oggi tutti le attuano perché sono indispensabili nella nostra guerra contro il virus”, ha aggiunto. L’Europa non è stata all’altezza nelle precedenti crisi e mi assumo anche, in parte, la responsabilità della Francia. Ma voglio anche aggiungere, per mettere le cose in chiaro, che noi europei abbiamo spesso tendenza a vedere solo le nostre mancanze e le nostre debolezze. La Francia è al fianco dell’Italia. È per questo che ho tenuto a recarmi a Napoli il 27 febbraio, nonostante l’impennata dell’epidemia. Abbiamo proposto dei posti letto ospedalieri nel Sud della Francia e abbiamo inviato materiale sanitario. L’Europa, nel suo insieme, ha reagito prima e in modo più deciso rispetto ad altre crisi del passato. Quando la Bce agisce, ad esempio, ci protegge tutti ed è una forma di solidarietà”.