Coronavirus, gli aggiornamenti dal Mondo: la Cina si rialza e lancia l’appello, “imparate da noi”

Individuazione, quarantena e trattamento: il Mondo "dovrebbe prendere esempio dalla Cina" per fermare la diffusione globale del Coronavirus

Il Mondo dovrebbe prendere esempio e imparare dalla Cina nella sua gestione del Coronavirus: è quanto si legge in un editoriale pubblicato oggi dal China Daily. Secondo quanto riportato, i Paesi colpiti dal virus dovrebbero seguire i principi dell’individuazione, della quarantena e del trattamento preventivi per fermare la diffusione globale del virus.
China Daily aggiunge che Singapore, Giappone e Corea del Sud hanno “basato le loro risposte sull’esperienza tratta dalla battaglia di successo della Cina contro il virus” e adesso Pechino sta “condividendo in modo proattivo” le sue best practice.

La Cina ha registrato ieri un solo caso a Wuhan, focolaio del Coronavirus, e altri 20 di contagio di ritorno (143 in totale). Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, i morti sono stati 13, di cui 12 nella provincia dell’Hubei e uno in quella di Shaanxi. Tra i decessi, 9 sono stati rilevati a Pechino, 3 a Shanghai e nel Guangdong, e uno nelle province di Zhejiang, Shandong, Guangxi, Yunnan e Shanxi.

Il primo gruppo di personale sanitario di 3.675 unita’, tra medici e infermieri, sta facendo rientro a casa dopo aver lavorato nell’Hubei per il contenimento del Coronavirus: lo riportano i media cinesi, secondo cui a Wuhan, focolaio dell’epidemia, e’ operativa da oggi la quarantena obbligatoria di 14 giorni e a proprie spese per tutti gli arrivi dall’estero. Le autorita’ di Wuhan, capoluogo dell’Hubei che ieri ha avuto un solo nuovo caso d’infezione, hanno deciso di far riprendere gradualmente la registrazione dei matrimoni.

Per quanto riguarda la Corea del Sud, il Paese ha registrato 84 nuovi casi di contagio, un aumento rispetto ai 74 registrati lunedì. I contagiati nel Paese sono 8.320, riporta l’agenzia Yonhap. Il numero dei morti è pari a 81, principalmente anziani con problemi di salute pregressi. Il 61% dei casi è collegato con la setta religiosa Shincheonji di Daegu.

Anche nel sud-est asiatico si registra un aumento dei casi di coronavirus.
In Thailandia oltre 30 persone sono risultate positive al coronavirus, portando il numero totale di casi a 177. In Malaysia, dove ieri sera sono state annunciate misure restrittive, ci sono oltre 550 casi segnalati, che si teme possano essere legati ad un raduno di 16mila persone in una moschea a Kuala Lumpur. Nelle Filippine si e’ passati dai 6 casi ai 140 la scorsa settimana, tanto che le autorita’ hanno isolato la regione della capitale Manila e l’isola di Luzon.
In Indonesia le autorita’ religiose musulmane hanno chiesto ai fedeli di evitare le preghiere del venerdi’ nelle zone a rischio. Finora, il paese ha registrato 134 casi di infezione.

In Colombia il presidente Ivan Duque ha ordinato la chiusura di “tutte le frontiere terrestri, marittime e fluviali” con i paesi della regione fino al 30 maggio prossimo, nella piu’ importante misura adottata finora dal governo di Bogota’ per contrastare l’avanzamento del Coronavirus sul territorio colombiano. Via Twitter, Duque ha precisato che “questa chiusura restringera’ l’entrata e l’uscita di tutti i cittadini, connazionali e stranieri. Le merci invece potranno transitare, ma solo nei punti terrestri stabiliti“. Ieri il numero dei contagiati confermati da Covid-19 in Colombia e’ salito a 57. La frontiera con il Venezuela era stata chiusa due giorni fa, ma a questa misura si aggiungono ora le frontiere con Ecuador, Peru’ e Brasile. In precedenza le autorita’ colombiane avevano anche disposto la chiusura delle scuole e il divieto di ingresso di cittadini stranieri “di qualsiasi Paese del mondo“.

In Argentina il Ministero della Sanità ha segnalato ieri sera l’esistenza di altre nove persone per cui si e’ confermato il contagio da Coronavirus, con un bilancio complessivo su tutto il territorio nazionale di 65 casi. I nuovi pazienti, precisa una nota, sono cinque di Buenos Aires, tre nella provincia del Chaco, ed uno nella provincia della capitale. Dei 65 casi registrati di contagio da Covid-19, due sono deceduti.

Sono almeno 4.477 i casi di contagio da nuovo Coronavirus negli Stati Uniti, secondo le agenzie sanitari e statali e locali e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie. Le vittime sono invece 87.
Washington e New York, riporta la Cnn, sono gli Stati piu’ colpiti, entrambi con oltre 900 casi ciascuno. La California segue con 450 casi. Il West Virginia e’ l’unico Stato a non aver ancora registrato alcun contagio.

La Finlandia ha dichiarato lo stato di emergenza, ordinando la chiusura delle scuole. La premier Sanna Marin ha annunciato che oggi il governo approverà formalmente un piano in 19 punti che permetterà anche la chiusura immediata dei confini se sarà necessario, con l’esclusione dei cittadini finlandesi che rientreranno nel Paese – come il governo chiede loro di fare – e per merci e forniture sanitarie. Chiusi anche musei, biblioteche, teatri e centri sportivi.
In Finlandia ci sono 272 casi confermati.