Resta chiuso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Corleone, nel Palermitano, dove nei giorni scorsi è stato ricoverato il bimbo di 5 mesi, risultato positivo al Covid-19. Il piccolo, primo caso di neonato contagiato in Sicilia, era arrivato al nosocomio per una bronchiolite. Ad assisterlo la mamma, la donna di Giuliana (Palermo) anche lei colpita dal virus e adesso ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Cervello di Palermo.
La donna avrebbe iniziato ad accusare i primi sintomi proprio mentre assisteva il piccolo e il tampone eseguito su di lei ha dato esito positivo, così come quelli effettuati proprio sul neonato, nel frattempo guarito dalla bronchiolite, e sul marito. Entrambi, in buone condizioni e asintomatici, si trovano in isolamento domiciliare.
Restano in auto quarantena anche una quindicina tra medici e infermieri del reparto di Pediatria entrati in contatto la donna e il piccolo. I tamponi eseguiti su di loro hanno dato esito negativo. Nell’attesa del personale, che dovrebbe arrivare da Partinico, il reparto resta chiuso e la riapertura dovrebbe avvenire tra un paio di giorni.
E’, invece, perfettamente funzionante il pronto soccorso dell’ospedale di Corleone. Il personale sanitario entrato in contatto senza protezione con mamma e figlio è stato posto in quarantena. I locali del nosocomio sono stati sanificati. “Un po’ di apprensione inevitabilmente c’è – dice all’Adnkronos il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi -, ma voglio rassicurare i miei concittadini. Li terremo costantemente informati con tutti i canali a nostra disposizione”. Intanto domani notte saranno effettuate le operazioni di sanificazione delle strade e degli uffici comunali. “Li ripeteremo dopo sette giorni. E’m importante, però, che tutti rispettino le prescrizioni e che i miei concittadini restino a casa, limitando al massimo gli spostamenti”, conclude il sindaco.


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