Coronavirus, 519 morti nello stato di New York, la Grande Mela è irriconoscibile: strade e scuole chiuse, al lavoro per 4 ospedali temporanei [FOTO]

"Il numero continuerà a salire e questa è la notizia peggiore che posso portare alla gente dello stato di New York", ha dichiarato il governatore Cuomo

  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
  • Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
    Foto di Eduardo Munoz Alvarez / Getty Images
/
MeteoWeb

Lo stato di New York risulta finora il più colpito dall’emergenza coronavirus negli Stati Uniti. Sono 519 i morti per il contagio nello stato, con un aumento di 134 rispetto a ieri. E’ il dato piu’ alto negli Stati Uniti, dove le vittime totali sono 1.358 e i contagi 91.029. “Il numero continuerà a salire e questa è la notizia peggiore che posso portare alla gente dello stato di New York”, ha dichiarato il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, nel corso della quotidiana conferenza stampa. A New York sono 44.635 le persone risultate positive, 6.481 quelle ricoverate, 1.583 quelle in terapia intensiva, 2.045 le persone guarite.

Cuomo ha annunciato che cercherà di costruire altri quattro ospedali temporanei per combattere il coronavirus, in modo da aumentare la capacità di 4.000 posti letto. Secondo il governatore, lo Stato avrà bisogno di 140.000 posti letto al momento del picco dei contagi e attualmente ne ha 53.000. Il picco, secondo Cuomo, potrebbe arrivare in 21 giorni. Cuomo ha poi comunicato che le scuole resteranno chiuse almeno fino al 15 aprile; inizialmente, la riapertura era stata programmata per lunedì.

Al momento la situazione delle forniture agli ospedali e’ ancora di piena emergenza: servono 20 milioni di mascherine, ma ne hanno a disposizione solo 1,5 milioni. Dei 30 mila ventilatori richiesti, ne sono arrivati solo 7 mila 700. Ma da Staten Island a Brooklyn, Bronx e Queens, si stanno allestendo strutture d’emergenza che porteranno a 80 mila il numero dei posti letto, +27 mila rispetto ai 53 mila finora disponibili. La richiesta, pero’, resta alta: sono previsti almeno 140 mila ricoveri.

Il governatore Cuomo ha attaccato il presidente americano che ha definito “gonfiate” le richieste di respiratori nella Grande Mela e che intende cominciare ad allentare alcune misure anti-virus come quelle sul distanziamento sociale. “Io mi baso e decido sui fatti, non sulle opinioni – ha detto Cuomo – e i dati mostrano che la curva sta ancora crescendo ed e’ lungi dall’aver raggiunto l’apice e che aumentando i respiratori si salvano vite umane“.

Il coronavirus sta stravolgendo il mondo e così anche le grandi megalopoli sono irriconoscibili. A New York, il sindaco Bill de Blasio ha deciso di chiudere 4 strade in 4 quartieri per testare se chiudere le strade al traffico dei veicoli aumenterebbe il distanziamento sociale tra i pedoni durante la pandemia di coronavirus. Nelle foto della gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo, si può vedere la 42esima strada quasi completamente deserta oggi.