Coronavirus, l’Oms avvisa: “In strada non serve la mascherina ma la distanza, uso razionale dei dispositivi di protezione individuale”

Secondo l’Oms, per strada la mascherina non protegge poiché il Covid-19 non è un virus che si trasmette per via aerea a distanza inferiore al metro

L’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), nel suo ultimo studio rilanciato dal quotidiano El Mundo, dedicato alle forme di trasmissione del nuovo Coronavirus, fornisce una nuova indicazione in risposta alle diatribe quotidiane sull’utilita’ o meno della mascherina per tutti, soprattutto in un contesto di penuria. Secondo l’Oms, per strada la mascherina non protegge poiche’ il Covid-19 non e’ un virus che si trasmette per via aerea a distanza inferiore al metro, ma unicamente col contatto diretto con le secrezioni di una persona contagiata. Nel caso specifico del Covid-19, la trasmissione aerea si verifica solo in circostanze molto specifiche, essenzialmente in ambito medico-sanitario: quando il paziente viene sottoposto ad una cura aerosol, viene intubato o necessita di respirazione assistita.

L’Organizzazione mondiale della sanita’ insiste, di conseguenza, sulla necessita’ di “un uso razionale dei dispositivi di protezione individuale, non solo per le mascherine” che devono essere riservati al personale medico-sanitario. Secondo l’Oms “non esiste alcuna prova di trasmissione aerea“: se una persona che cammina per strada o fa la spesa al supermercato starnutisce o tossisce, le “goccioline respiratorie” immesse nell’aria non permangono quindi difficilmente possono contagiare, a patto che venga rispettato il metro di distanza, miglior forma di protezione. Lo studio ribadisce che il contagio avviene attraverso le mucose – bocca e narici – e gli occhi, esposti alle secrezioni respiratorie di un soggetto infetto, ma anche con il contatto con una superficie o un oggetto toccato o utilizzato dal contagiato.

Anche per George Gao, direttore generale del Chinese Center for Disease Control and Prevention (CDC), “il distanziamento sociale è la strategia essenziale per il controllo di qualsiasi malattia infettiva”. Ma tra i possibili errori dei Paesi occidentali, sottolinea il mancato utilizzo della mascherina, soprattutto tenendo conto del fatto che “molte persone hanno infezioni asintomatiche o presintomatiche. Se indossano le mascherine, questo può impedire alle goccioline che trasportano il virus di sfuggire e infettare gli altri”. 

Per approfondire: Coronavirus, il massimo esperto cinese: “Il grande errore nei Paesi occidentali è che non si indossano le mascherine, bisogna isolare tutte le persone infette”