Coronavirus, il virologo Pregliasco: “Una doccia fredda, aumento dei casi forse legato a più tamponi”

Una "doccia fredda". Il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco non usa eufemismi per commentare i numeri diffusi oggi dalla Protezione Civile

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Una “doccia fredda”. Il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco non usa eufemismi per commentare i numeri diffusi oggi dalla Protezione Civile. “Dopo quattro giorni consecutivi ‘buoni’ quello di oggi è un dato pesante, ma bisogna dire che risente soprattutto dell’aumento dei casi in Lombardia. Praticamente mille in più di ieri, mentre nel resto del Paese la situazione sembra stabile. E’ possibile – dice l’esperto all’Adnkronos Salute – che i numeri risentano dell’aumento dei tamponi in Lombardia, ma potrebbe aver giocato anche un’oscillazione nelle tempistiche delle diagnosi”. “Ora dunque occorre tener duro – insiste il virologo – e conservare i nervi saldi. Le misure stanno funzionando, ma i risultati completi ancora non sono arrivati. Non dobbiamo farne un dramma – conclude – alla fine del week end avremo un quadro più completo”. La situazione sul fronte dell’epidemia da Coronavirus “non e’ delle migliori, bisogna attendere ancora alcuni giorni e spero che questo sforzo corale che stiamo facendo possa darci segnali ancora migliori”, ha concluso.