“Quel trend che speravamo stesse iniziando a stabilizzarsi, per poi iniziare a scendere, oggi ha avuto un’impennata in senso contrario”. Lo ha ribadito il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante una videoconferenza con la stampa estera in merito all’emergenza coronavirus. “Purtroppo, dopo tre giorni nei quali gli aumenti dei contagi si erano stabilizzati su 1.600-1.800 in più, oggi c’è stato un picco e siamo risaliti a più di 2.500 nuovi contagi”ha aggiunto dicendo che si tratta di una “notizia che mi rattrista”.
Quanto al motivo della nuova impennata Fontana ha aggiunto che non è noto: “Vorremmo saperlo anche noi, l’unica ragione che possiamo darci è che evidentemente le misure più rigorose adottate una decina di giorni fa non hanno ancora cominciato a dare le risposte che tutti ci aspettiamo” ha proseguito.
“Abbiamo bisogno di medici che ci diano una mano, è un appello che faccio a tutti i Paesi, alcuni hanno già risposto, speriamo che altri raccolgano il nostro appello. La nostra sanità sta dando delle risposte eccellenti, sono stati quasi raddoppiati i letti per la rianimazone, visto che il 10% dei contagiati finisce lì. Stiamo facendo sforzi per dare una risposta a tutti, ma abbiamo bisogno che i contagi diminuiscano, altrimenti la situazione è difficile da controllare, anche perché i nostri medici e infermieri sono quasi allo stremo” ha aggiunto.
