Coronavirus, tedesco il primo contagiato in Europa, esperto: “Possibile che i casi gennaio siano stati confusi con l’influenza”

"L'analisi genetica, condotta attualmente su 166 genomi disponibili, ha indicato che il virus che ha infettato il primo paziente tedesco e' geneticamente correlato a tutti i virus circolanti in Europa"

Sulla base dei risultati dello studio che sembra indicare che il nuovo Coronavirus fosse presente in Europa molto prima di arrivare “ufficialmente” in Italia, Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm) ha dichiarato all’AGI che forse i sintomi sono stati scambiati per influenza a gennaio. “È possibile che il virus circolasse da gennaio probabilmente dando manifestazioni cliniche che potevano essere facilmente confuse con quelle dell’influenza. L’analisi genetica, condotta attualmente su 166 genomi disponibili, ha indicato – spiega l’esperto – che il virus che ha infettato il primo paziente tedesco e’ geneticamente correlato a tutti i virus circolanti in Europa. Questo suggerisce che l’introduzione del virus in Europa sia precedente rispetto allo scoppio del focolaio epidemico italiano, il quale potrebbe essere a sua volta derivato da virus che circolavano gia’ e che per fattori casuali hanno poi causato una catena di infezioni nel nostro paese“. Secondo Maga, sara’ interessante capire in seguito il reale “viaggio” condotto dal Coronavirus. “Questi studi andranno confermati da analisi di gruppi indipendenti, ma sembrerebbero comunque indicare che il virus circolasse da gennaio. Vedremo in futuro – conclude – se ulteriori dati derivanti dall’analisi genetica degli isolati italiani confermeranno questa ipotesi“.

“Il primo paziente infetto dal Covid 19 in Europa e’ stato diagnosticato lo scorso 24 Gennaio a Monaco, in Germania, e non in Italia. L’identificazione del coronavirus in Italia e’ iniziata una settimana dopo, il 31 gennaio 2020, quando due turisti cinesi sono risultati positivi. Successivamente e’ stato individuato un focolaio in Lombardia dove il 21 Febbraio 2020 sono stati diagnosticati 16 pazienti infettati dal Covid 19. Quindi, come riportato oggi dalla piu’ autorevole rivista scientifica del mondo, New England Journal of Medicine (NEJM), il primo paziente in Europa venne identificato circa un mese prima del focolaio in Lombardia, in Germania“. E’ quanto scrive su Facebook l’ex sindaco di Roma e medico Ignazio Marino. “Mi sembra importante scriverlo perche’ grazie all’atteggiamento dei media oggi l’Italia e’ additata da tutto il mondo come il focolaio iniziale in Europa aggiunge Marino- Ovviamente, dal punto di vista epidemiologico poco conta come il virus sia giunto in Europa ma e’ interessante rilevare come i medici di Monaco e il Governo tedesco non abbiano avviato un circo mediatico che oggi ha offuscato ulteriormente l’immagine dell’Italia. Penso che dovrebbe far riflettere“.