Coronavirus, von der Leyen: “100mila europei vogliono tornare a casa”

A causa della pandemia di Covid-19 "molti europei sono bloccati all'estero. Ad oggi oltre 100mila uomini, donne e bambini hanno espresso il desiderio di tornare il prima possibile"

A causa della pandemia di Covid-19molti europei sono bloccati all’estero. Ad oggi oltre 100mila uomini, donne e bambini hanno espresso il desiderio di tornare il prima possibile. Siamo qui per aiutarli a tornare a casa”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in un videomessaggio pubblicato poco fa.

“Voli sono stati cancellati, confini sono stati chiusi e questi cittadini non sanno come evolverà la situazione – continua von der Leyen – lavoriamo a stretto contatto con i governi su questo e i diplomatici europei in tutto il globo forniscono assistenza”. “In questo momento – prosegue – stiamo aiutando a organizzare 13 voli per riportare a casa europei dall’Egitto, dal Marocco, dalle Filippine, dalla Tunisia, dall’Argentina, eccetera. Saranno in circa 3mila a bordo. Siamo pronti a riportare a casa europei dal Perù, dalle Maldive, dalla Mongolia e da molti Paesi africani”.

“Negli ultimi due giorni – aggiunge von der Leyen – abbiamo rimpatriato centinaia di cittadini Ue dal Marocco: c’erano a bordo austriaci, altri cittadini Ue, svizzeri, bosniaci e cittadini Usa. Dall’inizio della crisi abbiamo rimpatriato oltre 1.200 cittadini Ue, per esempio dal Giappone e dagli Usa. In tempi come questi è un bene far parte di una comunità forte come la nostra Unione Europea”, conclude.