Maltempo, allarme di Confagricoltura Bologna: “Danni in tutta la provincia”

Temperature calate fino a -7 gradi nella notte. Danneggiati soprattutto frutteti in fioritura, territori flagellati: c’è chi deve dire addio all’intera produzione. Il presidente Garagnani: “Le istituzioni ci supportino concretamente”

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Pesanti danni all’agricoltura in tutta la provincia a causa della gelata nella notte tra lunedì e martedì. È l’allarme di Confagricoltura Bologna che evidenzia come il brusco calo delle temperature abbia generato problemi gravi: il picco a San Pietro in Casale con -7°, ma si segnalano anche i -4,5° di Baricella e i -4° di Valsamoggia e Malalbergo.

Le temperature si sono mantenute sotto lo zero per diverse ore, ghiacciando le coltivazioni. “Eravamo preoccupati per questa nuova ondata di freddo – osserva Guglielmo Garagnani, presidente di Confagricoltura Bologna – che arriva in un momento critico e in una stagione anomala dal punto di vista climatico, con un inverno mite e temperature spesso sopra la media”. Tanto che, per le specie frutticole, l’andamento ha portato a una fioritura anticipata. I danni maggiori hanno riguardato proprio i frutteti in fioritura e le specie più precoci, a partire da albicocchi, peschi e susini. Per le bietole, l’entità del danno potrà essere verificata nel giro di due o tre giorni. Per quanto riguarda i seminativi c’è la possibilità che qualche agricoltore debba avviare di nuovo le semine sostenendo costi aggiuntivi, oltre a fare i conti con un ritardo vegetativo. Danni gravissimi nell’Imolese, con fioriture perse interamente e agricoltori in ginocchio: c’è chi deve dire addio alla produzione di albicocche.

“Si è verificato – continua Garagnani – ciò che gli agricoltori temevano di più: una gelata alla fine di marzo, nel periodo peggiore dopo l’inverno siccitoso che abbiamo vissuto. Il cambiamento climatico è una delle sfide più grandi che il nostro settore si trova ad affrontare e per la quale serve il contributo di tutti. Abbiamo bisogno di rinforzare ulteriormente i sistemi di difesa passivi, in questo momento delicato serve il supporto delle istituzioni. La Regione ha fatto sapere che sarà al fianco di agricoltori e imprenditori dopo quest’altra dura prova, noi chiediamo concretezza. Non dimentichiamo che sulla produzione frutticola aleggia lo spettro della cimice asiatica. Il momento è delicato e c’è preoccupazione per i prossimi giorni, visto che l’ondata di freddo continuerà”.