Gli italiani ai tempi del Coronavirus hanno riscoperto l’amore per la propria abitazione. Il portale habitissimo ha raccolto le testimonianze dei propri utenti per avere una fotografia degli italiani e delle loro case in questi giorni di lockdown. Che stanza usano di piú, a che lavori fai da te si sono dedicati, se hanno avuto bisogno di un professionista per lavori in casa, se e dove praticano ginnastica ma soprattutto com’é cambiato il loro ideale di casa e quali sono i cambiamenti che vogliono fare quando sará possibile; perché una delle opportunitá che ci ha dato l’emergenza coronavirus, volenti o nolenti, é quella di ripensare agli spazi che abitiamo. Se prima per molti italiani la propria abitazione era quasi un posto di passaggio, ora in molti casi é diventato un luogo tutto da scoprire, da reinventare e, perché no, da ristrutturare a breve.
Nuova vita al giardino

Lavori in casa e il ricorso al fai da te
Il 15,5% degli intervistati ha avuto bisogno di un professionista per lavori in casa nel primo mese di quarantena. Di questi il 6,4% ha avuto modo di far venire qualcuno nella propria abitazione e ha risolto il problema che al 28% riguardava lavori sull’impianto di riscaldamento, al 28% lavori elettrici e al 28% problemi idraulici. Il restante 9,1% si é dato al fai da te per lavori considerati di emergenza di cui il 44% ha riguardato lavori idraulici e al 8,9% interventi idraulici. Il fai da te é stato la risorsa di alcuni intervistati interessati nel tinteggiare casa. Del 30% degli intervistati che avevano in programma tinteggiare casa, il 10% ha ricorso al fai da te mentre il 20% restante ha rimandato il tutto a quando potrá chiamare un professionista.
Lavori posticipati
La quarantena non solo ci ha bloccati nelle nostre case ma ha anche bloccato i lavori che molti di noi avevano in mente per renderla piú bella. Il 22,6% degli intervistati dichiara di aver dovuto interrompere una ristrutturazione per lo stato di allarme. L’85,8% di questi aveva in programma una ristrutturazione parziale mentre il restante 14,2% una ristrutturazione integrale.
Case diventate uffici
La quarantena ha trasformato molte case italiane in uffici improvvisati. Il 44% degli intervistati da habitissimo dichiara di essere in modalitá smartworking. Di questi il 49% aveva giá uno spazio dedicato perché telelavorava anche prima della quarantena, il 30% ha dovuto crearsi uno spazio ed é contento con il risultato mentre il 14% ha dovuto improvvisare ma non é del tutto soddisfatto. A mancare per il 70% degli intervistati sono mobili ergonomici adatti allo stare tante ore sedute come sedie e tavoli. Il 17% lamenta il poco spazio mentre il 10% dichiara di avere poca luce naturale.
Ideale di casa da ripensare
Per chi aveva in mente una ristrutturazione è possibile che durante questa quarantena abbia cambiato idea sui tipi di lavori da fare. Molti avranno avuto infatti tempo extra per riflettere sui propri desideri e sulle proprie prioritá. Enrico Poletto, country Manager di habitissimo ci racconta com’è altamente probabile che questa esperienza cambi l’idea di “casa dei sogni”: “Crediamo che le persone cercheranno case con spazi piú ampi e si ritornerá a prediligere abitazioni con zona verdi vivibili rispetto agli appartamenti in pieno centro cittá a paritá di prezzo .”
