Coronavirus, AstraZeneca: “100 milioni di dosi di vaccino entro fine anno”

"Vogliamo essere pronti lanciare e fornire fino a 100 milioni di dosi" di vaccino entro la "fine dell'anno"

“Vogliamo essere pronti lanciare e fornire fino a 100 milioni di dosi” di vaccino entro la “fine dell’anno”

. Lo afferma l’amministratore delegato di AstraZeneca, Pascal Soriot, con il Financial Times in merito all’accordo fra la stessa AstraZeneca e Oxford per produrre il vaccino Covid. Una collaborazione – mette in evidenza AstraZeneca – che “unisce l’esperienza dell’Università di Oxoford con le capacità di sviluppo, manifattura e distribuzione di AstraZeneca”.

La sperimentazione clinica sull’uomo, dopo i risultati positivi gia’ ottenuti in laboratorio e sulle scimmie, e’ partita in 5 centri in Inghilterra lo scorso 23 aprile su 550 volontari sani e su altri 500 cui verra’ somministrata una soluzione placebo. Ad oggi, fa sapere AstraZeneca, il vaccino e’ stato somministrato ad oltre 320 volontari sani evidenziando di essere “sicuro e ben tollerato” ed i risultati di questa prima fase sono attesi “entro maggio”. Poi, gia’ da giugno, la sperimentazione sara’ allargata ad un campione piu’ ampio di 5.000 soggetti.

Il vaccino Italia-Gb parte da due expertice consolidate, ovvero due piattaforme note che saranno impiegate per la sua messa a punto: l’esperienza della Advent-Irbm riguarda infatti l’utilizzo dell’adenovirus, un virus influenzale, impiegato depotenziato per trasportare il gene Spike sintetizzato del SarsCov2 nell’organismo umano. Come se fosse un ‘cavallo di Troia’, quando l’adenovirus ‘trasportatore’ entra nell’organismo, quest’ultimo reagisce e crea anticorpi. L’expertice dello Jenner Institute deriva invece dal fatto di aver gia’ testato e utilizzato sull’uomo in Arabia Saudita un vaccino simile anti-Mers. “Se la sperimentazione clinica dara’ esiti positivi, come lasciano sperare i test di laboratorio e su animali – afferma all’ANSA il presidente di Advent-Irbm Pietro Di Lorenzo – entro fine anno avremo la disponibilita’ di un primo stock. Bastera’ per iniziare la vaccinazione su fasce piu’ fragili della popolazione. Per produrre miliardi di dosi per la popolazione generale saranno necessari ovviamente tempi piu’ lunghi, ma l’ingresso del colosso AstraZeneca accelerera’ sicuramente la capacita’ produttiva.

Diversi sono al lavoro per il vaccino, come spiega l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 102, nel mondo, i vaccini per il Covid-19 in preparazione nei laboratori. Otto dei potenziali vaccini sono approvati per i test clinici, in aumento rispetto ai sette vaccini di quattro giorni fa. Il gruppo aggiuntivo è segnalato dalla Cina, ma non è chiaro se hanno iniziato le prove su soggetti umani come nel caso degli altri sette. Dei gruppi approvati per gli studi clinici sull’uomo, quattro provengono dalla Cina, uno dall’Inghilterra, uno dall’America e un altro è un gruppo combinato americano ed europeo. Lo studio dell’American National Institutes of Health (NIH) è stato il primo ad iniziare i test su soggetti umani il 16 marzo.