“L’Italia e’ come una nave in mezzo al mare, affidata a un Comandante che non ha idea di quale rotta prendere“, afferma in un’intervista ad America Oggi l’imprenditore Flavio Briatore. In merito all’emergenza coronavirus, “quella che stiamo vivendo e’ la terza guerra mondiale e, purtroppo, non abbiamo un governo forte in grado di sopportare questa drammatica situazione – sottolinea Briatore -. Un governo forte, in questi casi, avrebbe fatto le grandi riforme necessarie per far ripartire il Paese, come la riforma fiscale o la riforma burocratica. Invece, continuiamo a indebitarci e il governo fara’ arrivare i soldi ad aziende e lavoratori a giugno, in modo che questi soldi vengano utilizzati dagli italiani per pagare le tasse. Il vero problema lo vivremo nel mese di maggio, quando scadra’ la cassa integrazione e in Italia avremo 10/15 milioni di disoccupati: poi vedremo quanto consenso manterra’ ancora questo governo”.
Briatore elogia gli Stati Uniti, che “hanno un presidente che ha affrontato in modo deciso la drammatica situazione dovuta al coronavirus mettendo sul tavolo i soldi necessari per affrontare la crisi, a differenza delle chiacchiere del nostro governo. Donald Trump ha fatto cose straordinarie per il bene del suo Paese riducendo il tasso di disoccupazione al 3.9%, grazie ad una importante diminuzione dell’imposizione fiscale per le aziende americane, passando dal 35 al 21%: numeri che hanno incoraggiato gli imprenditori americani ad aumentare le assunzioni”.


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