Coronavirus, Cina: “Improbabile calo dei contagi in estate’

E' improbabile che l'epidemia di COVID-19 si esaurisca in estate. Il nuovo coronavirus, ha spiegato oggi in conferenza stampa il dottor Wang Guiqiang

E’ improbabile che l’epidemia di COVID-19 si esaurisca in estate. Il nuovo coronavirus, ha spiegato oggi in conferenza stampa il dottor Wang Guiqiang, esperto del First Hospital della Peking University, può essere ucciso dopo un’esposizione di 30 minuti a una temperatura di 56 gradi, ma non è possibile che faccia cosi’ caldo in estate.

Guardando all’attuale situazione epidemica globale, ha osservato l’esperto cinese, la probabilita’ di una significativa riduzione dei casi di COVID-19 quindi non sara’ elevata nemmeno con l’arrivo dell’estate. Ad oggi, ha aggiunto il dottor Wang, gli esperti non possono escludere la possibilita’ di una prolungata permanenza della COVID-19 nel mondo. E’ inoltre possibile l’insorgenza di nuovi focolai d’infezione in autunno o in inverno nei luoghi di assembramento dove non e’ garantita una corretta circolazione dell’aria.

Per prevenire l’importazione di casi di COVID-19, la Cina ha aumentato i controlli sui membri dell’equipaggio di navi e voli internazionali. L’Amministrazione generale delle dogane ha annunciato oggi in conferenza stampa che tutti i membri degli equipaggi in entrata e in uscita dal Paese devono segnalare le proprie condizioni di salute, mentre le compagnie aeree e navali sono tenute ad effettuare test di temperatura corporea a bordo e a comunicare all’autorita’ doganale le eventuali anomalie. L’Amministrazione generale delle dogane ha inoltre condotto valutazioni di rischio per tutti i voli e le navi in arrivo. Le navi dovranno proibire severamente al personale non essenziale di salire o scendere dalle navi senza permesso inoltre saranno effettuati test dell’acido nucleico per alcuni membri dell’equipaggio che sbarcano dalle navi e dai voli delle compagnie aeree nazionali o straniere, a seconda delle loro rotte e della durata del soggiorno.