Coronavirus, nell’obitorio non c’è più spazio: corpi ammassati in stanze vuote e adagiati su letti e sedie nell’ospedale di Detroit [FOTO]

I corpi dei pazienti sono chiusi in buste bianche, ammassati nelle celle frigorifere davanti all'ospedale o posizionati sui letti delle stanze vuote

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A causa della mancanza di posti nell’obitorio, i corpi dei pazienti deceduti a causa del coronavirus sono chiusi in buste bianche, ammassati nelle celle frigorifere davanti all’ospedale o posizionati sui letti delle stanze vuote. Le immagini, scattate con ogni probabilità da un operatore del pronto soccorso e pubblicate dalla Cnn, mostrano cio’ che accade all’interno del Sinai Grace Hospital, uno degli ospedali principali della citta’ di Detroit (vedi foto della gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo).

Secondo quanto confermato da altri due impiegati, sono un ritratto di cio’ che accade all’interno dell’ospedale dall’inizio di aprile. Una delle fonti ha detto che una delle stanze, usate perlopiu’ per dormire o studiare, e’ stata trasformata per contenere i cadaveri perche’ il personale degli obitori non lavora la notte e comunque non ci sono piu’ posti.I pazienti che muoiono nel nostro ospedale sono trattati con rispetto e dignita’ e rimangono qui fino a quando non potranno essere dimessi in modo appropriato”, ha detto il portavoce dell’ospedale, Brian Taylor, riferisce la Cnn.